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Il Comune stanzia più di un milione per l’emergenza virus
Risorse disponibili grazie al fatto che il disavanzo è azzerato Giovannetti: conti a posto, possiamo aiutare famiglie e imprese
PIETRASANTA
Da uno stato di pre-dissesto del Comune al completo azzeramento di quanto dovuto. Cala il sipario, con doppio sospiro di sollievo per i contribuenti pietrasantini, sul disavanzo a più zeri – circa 15 milioni di euro – che portò l’allora amministrazione Lombardi, appena insediata, a dover firmare un accordo pluriennale con la Corte dei Conti e a cominciare, fin dal 2011, la procedura di accantonamento. «È una giornata storica, un altro obiettivo di mandato raggiunto in meno di due anni» esulta, elogiando gli uffici e la propria amministrazione, il sindaco Alberto Giovannetti. Con il disavanzo in questione – dopo un secondo accordo su base trentennale, nel 2015, a firma dell’ex sindaco Massimo Mallegni – “certificato” a 9 milioni a inizio 2018 per poi essere ridotto, a fine anno, a 2 milioni e 400 mila. Fino al completo azzeramento ufficializzato in questi giorni.
«Grazie al riaccertamento dei residui e visto il cospicuo maggiore gettito derivante da crediti non incassati in precedenza, abbiamo saldato con grande anticipo il disavanzo. In questo modo non saremo più costretti ad accantonare, ogni anno, 371 mila euro» aggiunge l’assessore al bilancio Stefano Filié.
In sostanza, ed è questo ciò che preme di più ai cittadini, si liberano risorse per il territorio in un momento molto complicato per famiglie e imprese, con la giunta che nell’ultima seduta ha stanziato 1 milione di euro per l’emergenza Coronavirus e circa 300 mila euro per le fasce più in difficoltà. Risorse che derivano, appunto, dal risultato di amministrazione che nel dicembre scorso presentava un segno più per circa 4,2 milioni di euro.
«Altri 2,8 milioni di euro sono invece pronti per essere riversati sul territorio non appena sarà passata l’emergenza» spiegano dal municipio. «La quota che destiniamo ogni anno al piano ammortamento, e che ora non dobbiamo più accantonare, potrà essere finalizzata ad investimenti. La nostra cassa, quindi la liquidità, è passata da 17 milioni a 25 milioni di euro. L’ente – precisa il sindaco – si pone in una posizione di virtuosità su tutti i piani. Ringrazio l’assessore Filiè ed il dirigente Marco Cannata: hanno rispettato gli obiettivi che avevo chiesto». Con lo stesso Filiè che guarda al futuro. «Usciamo in anticipo da un lungo periodo di disequilibrio finanziario. E lo facciamo senza aver mai messo mano a tasse o tagliato gli investimenti, senza aver mai dovuto farlo pesare sulle tasche di cittadini ed imprese. Sono orgoglioso di aver potuto collaborare a questo risultato che resterà nella storia della città. Non abbiamo solo pronte risorse per fare nuovi investimenti, ma anche per l’emergenza: sono lì, pronte per essere impiegate. Potremo, inoltre, realizzare opere pubbliche senza accedere ai mutui». —
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