Sette nuovi contagiati in Versilia, cinque solo a Seravezza
Il numero dei casi giornalieri continua a ondeggiare senza discostarsi molto e c’è da considerare l’aumento dei tamponi
viareggio
Sono sette i nuovi casi positivi al coronavirus emersi ieri in Versilia. Cinque sono nel Comune di Seravezza, uno a Pietrasanta e uno a Viareggio.
Rispetto a lunedì, quando si sono registrati due contagi – il numero più basso delle ultime due settimane – si tratta di un incremento. Ma bisogna considerare due fattori. Intanto i dati degli ultimi giorni: 13, 9, 2 e 7 contagiati tra sabato e martedì. Un flusso che non può più considerarsi ondata e soprattutto rimane stabile, più o meno. L’altro elemento da considerare è che il numero dei tamponi giornalieri eseguiti dal’Asl è triplicato. Tutto questo fa concludere, con una ragionevole dote di certezza, che il rallentamento dei contagi in Versilia c’è stato. Così come è in calo il numero dei ricoveri in ospedale, come già emerso. È vero che il numero delle vittime, salite a 35 con i due lutti di ieri, continua a crescere. Ma, oltre a sperare quanto prima che non ci siano persone che perdono la vita per il virus, l’altro auspicio è che si arrivi al giorno con zero contagi. E poi a quello successivo. Vorrebbe dire che il virus non è debellato, ma fortemente limitato nella sua azione.
Nel frattempo l’ospedale, vedendo ridotti il numero dei ricoveri in particolare nella terapia intensiva, può proseguire il proprio lavoro nella cura dei pazienti Covid-19 o non Covid-19.
Il totale delle persone contagiate in Versilia finora sale a 377, con Viareggio che ha registrato ad oggi 113 casi, Pietrasanta 71, Camaiore 47, Forte dei Marmi a 35, a Massarosa 33, a Seravezza 61, Stazzema 9, più 5 stranieri e 3 residenze ancora da verificare.
«Sul territorio dell’Asl Toscana nord ovest – si legge in una nota dell’azienda sanitaria – continua ad aumentare in maniera consistente il numero dei guariti: si sono registrate finora 53 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”) e 104 guarigioni cliniche».
Sette i decessi registrati in tutto il territorio – è compresa anche la scomarsa dell’anziana di 98 anni di cui si era già avuto notizia ieri – e come sempre l’Asl ricorda che «spetterà in ogni caso all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva le morti al coronavirus: si tratta infatti di persone che avevano già patologie concomitanti».
Per quanto riguarda i ricoveri per Covid-19, inoltre, ad oggi sono in totale – negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest – 314 di cui 75 in terapia intensiva. Dal monitoraggio giornaliero sono infine 6.742 le persone in isolamento domiciliare su tutto il territorio dell’Asl Toscana Nordovest. —
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