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cultura 

Pucciniano, entro maggio la decisione sulla stagione

Donatella francesconi

Ieri il consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio La presidente Simonetti: «Pronti a partecipare al rilancio turistico della stagione in Versilia»

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torre del lago

«Faremo di tutto per ripartire...se possibile senza ritocchi alla stagione lirica», spiega Maria Laura Simonetti, presidente della Fondazione Festival Pucciniano, poche ore dopo la riunione di cda che ieri ha approvato il bilancio della Fondazione.

Inevitabile fare il punto sull’attesa ripresa, anche in vista dell’estate, e sulle condizioni che tutti dovremo osservare: «Possiamo arrivare al massimo al 20 maggio per decidere se mandare o meno in scena l’edizione 2020 della stagione lirica», spiega Simonetti.

Che continua: «Le incertezze sui requisiti igienico-sanitarie alla ripresa delle attività ancora non ci consentono ad oggi di prendere decisioni. Ma proseguiamo nell’andare avanti con la progettazione. Mettendo nel conto la possibilità di spostamento date. La nostra scelta, al momento, è quella di conservare il Festival per com’è, confortati dall’andamento delle vendite».

Vendite che si sono fermate quando tutta Italia si è fermata «ma le prenotazioni, al momento, non sono state disdette», è il dato esaminato ieri dal cda della Fondazione. Che ha approvato il bilancio «in pareggio e con anticipo così da farci trovare pronti là dove si possa usufruire dei contributi che saranno messi in campo per la cultura», settore che soffre a condizioni normali, figurarsi ai tempi dell’epidemia...

Certo è che «in qualsiasi forma possibile il Festival Pucciniano intende partecipare al rilancio turistico del territorio della Versilia». Anche portando alcune attività artistiche a Viareggio, considerando - aggiunge Simonetti - «che sarà una stagione artistica da anni Cinquanta, tutto sotto l’ombrellone più vicino a casa».

Anche per la lirica, insomma, l’incertezza è grande. Soprattutto prendendo inconsiderazione le scelte di quel pubblico straniero che d’estate arriva numeroso, fin sul lago, ad assistere agli spettacoli, pubblico che sarà difficile vedere nell’estate del virus, data l’evoluzione della pandemia. «Ma restiamo in contatto costante con i tour operator», assicura Maria Laura Simonetti. I quali, a loro volta, rimangono “appesi” alle decisioni che saranno prese non solo in ambito italiano, ma a livello internazionale.

Intanto, però, nel cda di ieri si è preso atto - e la presidente Simonetti ringrazia del gesto fatto - della decisione presa dal direttore artistico Giorgio Battistelli, da quello musicale, Alberto Veronesi, e dal direttore amministrativo Franco Moretti, di rinunciare, a favore della Fondazione, ad una mensilità dei propri relativi compensi. —

Donatella francesconi

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