Il presidio
Chiuso il centro di raccolta del verde: si rischia il caos
Pietrasanta in difficoltà perché non c’è il porta a porta Il sindaco: colpa della Regione, ridurremo i disagi al minimo
pietrasanta
La Regione, con un’ordinanza, vieta l’accesso ai centri di raccolta del verde. E per Pietrasanta – l’unico Comune della Versilia dove il servizio porta a porta non è in vigore – e i suoi cittadini si profila un problema non da poco per l’immediato. . Infatti il sindaco Alberto Giovannetti la prende tutt’altro che bene. «Un provvedimento incomprensibile, quello del presidente della Regione. A Pietrasanta il conferimento del verde da parte dei cittadini nel centro raccolta di via Pontenuovo, ma come del resto in via Olmi e a Strettoia, ha sempre funzionato più che bene. Nessun assembramento, nessun disagio, tutto in ordine. Ci metteremo subito in contatto con la Regione per spiegare la situazione nella nostra città e per fare chiarezza. Detto questo, stiamo lavorando per ridurre al minimo i disagi dei cittadini. E per quanto riguarda il cassone del verde a Strettoia, dove le famiglie di zona possono conferire, resta lì dov’è attualmente posizionato. Poi valuteremo tutto il resto per una decisione, lo ripeto, che non comprendo».
Fin qui il sindaco che già nei giorni scorsi, aveva rigettato ogni richiesta da parte dei cittadini, e del Partito democratico, sull’argomento dicendo no al ripristino del porta a porta nel periodo dell’emergenza. Con Nicola Conti, Ettore Neri e Rossano Forassiepi, Pd, che prendono posizione criticando le scelte del primo cittadino. «Dopo l’ordinanza del presidente Rossi che doverosamente e prevedibilmente vieta l’accesso ai centri di raccolta del verde nell’ambito delle misure di prevenzione del diffondersi del coronavirus, l’amministrazione comunale non può più rimandare la decisione di ripristinare temporaneamente la raccolta porta a porta. Non si può infatti pensare che i cittadini paghino 1 euro più Iva a sacchetto, per il ritiro come attualmente previsto. Giovannetti deve, inoltre, valutare il problema igienico che si può creare in centinaia di giardini dall’accumulo dei residui vegetali, e dunque agire rapidamente di conseguenza. Non ci sono scuse, Ersu è perfettamente in grado di organizzare il porta a porta del verde, che del resto sta già facendo in altri quattro Comuni versiliesi e i costi del servizio possono essere tranquillamente visti nell’ambito di una ricontrattazione con Ersu che in questo periodo ha dovuto diminuire i servizi originariamente previsti. Le soluzioni da trovare – rilanciano dal Pd – possono essere diverse: si può pensare ad un paio di giri di raccolta da organizzare in tutta Pietrasanta o fare come il comune di Camaiore che ha organizzato il servizio sulla base delle richieste dei cittadini inviate tramite apposito numero telefonico. Le scelte le lasciamo ai tecnici. L’amministrazione si attivi immediatamente, questa è una problematica che riguarda tutta la comunità». —
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