Italia
Il presidente Mattarella scrive al nonno partigiano Fortunato Menichetti
VIAREGGIO
Mai lettera fu più gradita: chiuso in casa da settimane, come tutti, Fortunato Menichetti, 96 anni, noto anche come “nonno partigiano” ha ricevuto con gioia le parole che ha voluto dedicargli il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Al quale Menichetti aveva scritto per illustrare l’attività svolta nelle scuole della Versilia affinché non vada persa, tra i più giovani, la memoria della Resistenza.
Nell’apprezzare il suolo del “nonno partigiano” nell’attività svolta per «tenere viva la memoria della storia della Resistenza», Mattarella ha voluto inviare a Menichetti e dalla sua famiglia «un saluto molto sentito e cordiale» al quale si è unito quello, personale, di Simone Guerrini, direttore dell’ufficio di segreteria di Mattarella.
«Nel mio lavoro nelle scuole», racconta Menichetti al Tirreno, «ho avuto il sostegno dell’apprezzamento degli ultimi 4 presidenti della Repubblica. Ed ho accolto con particolare gioia la missiva del presidente Mattarella, arrivata in questi momenti così difficili. Ne saranno onorati anche tutti quei ragazzi che ho incontrato nelle scuola della Versilia, che sono diventati tutti miei nipoti».
Una lettera datata 25 marzo e recapitata ieri che arriva nei giorni in cui proprio il tema della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo è stato nuovamente toccato pubblicamente dal presidente Mattarella, come esempio da seguire e tenere a mente oggi più che mai. —
D.F.
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