Italia
Il bagnino: «Fateci allestire gli stabilimenti Non c’è pericolo»
L’appello di chi è fermo con la prospettiva di una stagione balneare con poco lavoro
la testimonianza
«Sono un bagnino di salvataggio che da anni lavora sul litorale versiliese e negli ultimi 10 anni a Viareggio. Sono più che giuste, oltre che necessarie, tutte le debite restrizioni cui siamo sottoposti per potere uscire quanto prima da questa situazione e potere così, oltre che riprendere una normale vita sociale uscendo dall'isolamento, ripartire dal punto di vista economico e rialzare l'economia nazionale inevitabilmente gravemente danneggiata. Ma... lo stabilimento balneare deve al momento rimanere chiuso al pubblico, quando invece sarebbero i mesi della preparazione, manutenzione, pulizia, verniciatura e allestimento dello stabilimento a cui a tempo debito seguirebbe il montaggio della spiaggia con le attrezzature». È la voce di Roberto Rizzo, e può essere quella di tutti gli addetti al salvamento sulle spiagge della Versilia.
«La mia domanda è», continua Rizzo, «in un'area così vasta e spaziosa di uno stabilimento balneare, il classico bagnino che svolge gran parte di queste mansioni da solo o in due che potrebbe mai rischiare rispetto ad una delle attività sopra menzionate? Il lavoratore nello stabilimento balneare avrebbe un ampio smart working».
Nessuna sottovalutazione della necessità di contenere il contagio, ma la rappresentazione della realtà: «Una volta terminata l'emergenza uno stabilimento non può semplicemente alzare le saracinesche e accogliere la clientela. Necessiterà sempre del tempo per i lavori, il che equivale a circa due mesi i tempo. E non va sottovalutato che moltissimi lavoratori basano la loro economia familiare su questo lavoro stagionale per non parlare della previdenza sociale».
Insomma, nel momento in cui "ce l'avremo fatta", fateci trovare pronti ad accogliere chi giustamente vorrà e potrà finalmente godere di serenità Anche considerando che la stagione sarebbe oramai ampiamente compromessa». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google