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Ladri nella notte al liceo Stagi rubano i computer «Sono sciacalli»
L’angoscia della preside: come si può arrivare solo a pensare di fare una cosa del genere in questo momento?
PIETRASANTA
La terminologia in questi casi evoca un animale, lo sciacallo, che, nelle sue azioni, risponde alle più tristi bassezze e ai comportamenti più infimi. Del resto quanto accaduto all'interno del liceo artistico Stagio Stagi due notti fa - o forse ancora in altra data, stanno al riguardo indagando i carabinieri - fa realmente tristezza e lascia basiti. In poche parole c'è stato chi ha pensato di forzare la porta di ingresso della scuola e di introdursi nella sala informatica per rubare computer e materiale didattico. E tutto questo in un momento in cui le scuole sono chiuse, il paese è alle prese on una seria emergenza sanitaria e tutte le risorse, forze dell'ordine incluse, devono combattere un nemico invisibile.
«In un momento in cui la solidarietà e la condivisione dovrebbero essere la cifra delle relazioni, il nostro istituto subisce un atto di sciacallaggio senza eguali: l'aula informatica dello Stagi è stata infatti completamente svuotata del materiale che i ragazzi e i docenti utilizzavano appunto per la didattica» fanno sapere, con amarezza, dal Don Lazzeri-Stagi. «Come vogliamo definirle queste persone se non degli sciacalli: la scuola è chiusa da tempo. Ieri mattina una nostra collaboratrice si è recata alle Stagi per posizionare la bandiera a mezz'asta per ricordare le vittime del Covid-19: una volta dentro si è resa conto del furto. È qualcosa di veramente triste - è il pensiero della dirigente Nadia Lombardi - il materiale rubato non era nuovissimo ma funzionale all'attività dei ragazzi, ma quello che conta è il gesto. Siamo di fronte a qualcosa di veramente triste, che, in tutta sincerità, mi ha messo tanta angoscia. Come si può arrivare solo a pensare di fare una cosa del genere in questo momento? Abbiamo avvisato i carabineri e, quando sarà possibile, ricompreremo il materiale informatico, ma oggi è il tempo dell'amarezza, dell'incredulità. Provo una delusione profonda e come la sottoscritta tutta la comunità scolastica».
Dure parole di condanna contro il raid vigliacco alle Stagi, anche da parte di Nicola Conti e Claudia Dinelli, Pd. «Certa gente dovrebbe solamente vergognarsi per quanto commesso in un momento di grande difficoltà per il paese. Rubare in una scuola è ancora più grave perchè si tolgono strumenti di studio e di formazione ai nostri ragazzi. La nostra speranza è che le forze dell'ordine riescano ad individuare i colpevoli e a recuperare la merce rubata».
Commenti rabbiosi e amareggiati anche sui social: il furto alle Stagi è infatti stato giudicato da tutti come un atto spregevole in uno dei periodi più difficili e dolorosi per intere comunità. Nel frattempo ci sono cittadini, ed è l'unico aspetto positivo di questa vicenda, pronti a donare il proprio computer alla scuola. —
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