Italia
I Comuni balneari: «Sospendere il pagamento dei canoni per 2 anni»
VIAREGGIO
Anche i comuni della Versilia, Viareggio compresa, si sono confrontati con gli altri che vivono prevalentemente ad economia turistica che aderiscono a “G20s”, la rete nazionale delle destinazioni balneari che riunisce le 20 più importanti località della penisola italiana, più altre sei che si sono aggregate successivamente. L’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro, riassume così le richieste inviate al Governo dopo il confronto tra amministrazioni.
Il decreto 18/2020 prende in considerazione i contratti di lavoro stagionali, «ma sembra però limitare l'indennità del mese di marzo esclusivamente ai "lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali". Se tale dizione venisse interpretata letteralmente moltissime persone non potrebbero fruire dell'indennità prevista dall'articolo 29. Si confida che in fase di conversione si faccia riferimento esclusivamente al tempo determinato del rapporto di lavoro e non al contratto applicato o all'atto costitutivo dell'impresa o al codice Ateco di quest'ultima. L'interpretazione letterale rischia oggi di escludere dall'indennità, ad esempio, coloro che nel 2019 hanno lavorano in un supermercato od in un'edicola per sei/sette/otto mesi, periodo di apertura di tali attività».
Inoltre, chiedono i Comuni, «serve esonerare gli stabilimenti balneari per gli anni 2020 e 2021 dalla corresponsione dei canoni demaniali ad eccezione dei Comuni per i quali risulta in vigore una normativa speciale». A questa richiesta si aggiungono quelle a valenza universale: «Riduzione del 50% per l’anno 2020 dell’Imu per immobili destinati ad attività produttive. Nel caso in cui l’immobile sia conferito in locazione, la riduzione d’imposta spetta solo a condizione che venga trasferita totalmente sul gestore dell’attività. Sono urgenti, inoltre, misure per la sospensione dei mutui (anche quota interessi) e aperture di ulteriori linee di credito ad interessi agevolati per i prossimi 18 mesi. Sul fronte tributi, invece, sono necessari provvedimenti automatici senza costi aggiuntivi a carico delle aziende e senza ulteriori lungaggini burocratiche. Urgente e necessaria è la proroga della sospensione per altri 18 mesi di pagamenti tributi, rate di agenzie entrate e riscossioni, rate rottamazione». Ed infine, «per stimolare e sostenere quegli imprenditori che affittano strutture strumentali allo svolgimento dell’attività turistico-ricettiva serve mettere a disposizione, per il 2020, un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione».
Alcune richieste arrivano anche sul fronte occupazionale: «Dotare gli imprenditori di uno strumento agile di reclutamento dei lavoratori necessari, anche per pochi giorni. Come misura eccezionale e limitata nel tempo si ritiene indispensabile la reintroduzione dello strumento voucher Inps per le prestazioni occasionali dei lavoratori. Si ritiene utile la sospensione o rimodulazione per i prossimi 18 mesi dei pagamenti di contributi dei dipendenti». —
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