Il presidio
Musica e canti dal balcone, ma un vicino chiama i vigili
Angela e Marco: "Erano solo un paio di ore di musica per stare più uniti, per staccare da questa angoscia continua e forse bastava chiudere una finestra per non ascoltarci"
PIETRASANTA. Cantano dal balcone di casa, ma un vicino non apprezza, chiede l’intervento dei vigili e li fa smettere. Scenario di una domenica pomeriggio di ordinaria tristezza, nei giorni dolorosi dell’emergenza, andata in scena dalle parti di Vallecchia. Dunque accade che Angela Navari e Marco De Carli, come già la domenica precedente, cominciano a cantare, appunto dal balcone di casa, per cercare di portare un minimo di spensieratezza fra il vicinato: del resto Angela ha una splendida voce e Marco è musicalmente bravo a supportarla. E che a Vallecchia, per il modo di vivere la comunità, sono particolarmenste apprezzate.
Nel frattempo nelle case vicine c’è chi accenna a ballare, a cantare, chi ascolta, si commuove e poi applaude. Un modo semplice per dire, con la musica, che ‘ non siamo soli’ e che non bisogna lasciarsi andare. Qualcuno chiede gridando, come in una sorta di juke box, una certa canzone: e Angela canta.
Ma poi ecco spuntare, su strada, una pattuglia dei vigili che chiede ai due di smettere perché qualcuno non gradisce. Stupore, amarezza, ma lo spettacolo finisce qua e certo non per la polizia municipale che si è limitata a fare il proprio dovere una volta chiamata in causa. Però l’abitato di Vallecchia quello che cantava e ballava, non ci sta: rumoreggia, protesta, commenta invelenito.
«Hanno chiamato i vigili - scrive Angela su facebook - dicendo che c'era una festa con la musica: in questo momento sfido chiunque ad avere voglia di fare una festa all'aperto. Siamo tutti tristi, spaventati e addolorati per le persone morte. Erano solo un paio di ore di musica per stare più uniti, per staccare da questa angoscia continua e forse bastava chiudere una finestra per non ascoltarci. Detto questo al mondo ognuno ha le proprie idee e i propri sentimenti ed è giusto rispettarli e se abbiamo offeso qualcuno, mi dispiace . Un abbraccio a chi ha cantato e sorriso con noi». —
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