Il Tirreno

Versilia

Altri due morti, erano ospiti di case di riposo

Donatella Francesconi
Altri due morti, erano ospiti di case di riposo

Piero Bertagna, pietrasantino di 77 anni, viveva nella rsa Villa San Lorenzo, Dina Leonardi, 87 anni, a Villa Laguidara di Marina di Pietrasanta

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VIAREGGIO. È la Versilia Nord che nella giornata di sabato ha pianto due vittime dell’infezione dal Covid-19 che si è aggiunta agli acciacchi ed alle patologie pregresse dovute all’età.

Piero Bertagna, 77 anni, da qualche tempo era ospite della casa di riposo Villa San Lorenzo, a Seravezza. Il dato ufficiale sui decessi. diffuso in serata dalla Asl Toscana Nord Ovest insieme a quello dei nuovi contagi, dà Bertagna nel conto di coloro che sono morti a Pietrasanta: ma Bertagna era conosciuto anche a Ripa (comune di Seravezza) dove per anni aveva abitato alle case popolari.

Nel corso della sua vita, Bertagna aveva anche sposato una donna di Retignano, frazione del comune di Stazzema. Toccando, nel corso della sua vita, anche l’Alta Versilia.

Le esequie dell’uomo saranno curate dalla agenzia funebre della Misericordia di Pietrasanta.

Alla Versilia Nord apparteneva - per vita e storia familiare - anche Dina Leonardi, 87 anni, residente a Pancola, appena sopra Seravezza. Anche lei era ospite di una casa di riposo, Villa Laguidara, di Tonfano.

Sul fronte dei contagi, l’aumento dei giorni scorsi in Versilia - dovuto ad una corrispondente crescita dei tamponi effettuati - ha registrato una frenata: solo 9 versiliesi contagiati in più e due soli di questi nove ricoverati in ospedale. Con gli altri curati a domicilio, come accade sempre più spesso.

Così suddivisi: 4 a Viareggio, dove in totale i tamponi positivi diventano 72; 2 a Camaiore, dove si tocca quota 21 contagiati; 2 a Massarosa, dove si arriva a 22 casi; 1 a Pietrasanta, con 37 contagiati in tutto.

La buona notizia di ieri è che Seravezza, al secondo posto nella classifica dei contagi con 38 casi, ha visto nuovi tamponi positivi pari allo zero. Non è ancora tempo di tirare un sospiro di sollievo, ma forse si intravede un primo raggio di luce. Dopo una settimana che ha tenuto sempre sopra venti il numero dei nuovi contagiati in tutta la Versilia.

Dove il totale dei contagi si porta a 229, con l’aggiunta di 16 deceduti, il più giovane dei quali aveva 58 anni.

Nei prossimi giorni i dati potrebbero registrare un nuovo incremento ma dovuto ad un mero problema tecnico. Infatti, fa sapere la Regione Toscana, proprio sabato si è verificato «il recupero dell'attività dei laboratori di Lucca e Grosseto, che hanno attivato il collegamento con la piattaforma regionale solo nella giornata di venerdì». —

(hanno collaborato

Roy Lepore e Luca Basile)

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