Il Tirreno

Versilia

il caso 

Passi carrabili, nessun rinvio per la scadenza al 31 marzo

donatella francesconi
Passi carrabili, nessun rinvio per la scadenza al 31 marzo

Si può pagare in Rete ma per i più anziani è impossibile I cittadini: anche un solo mese di posticipo avrebbe evitato le code dai tabaccai

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO

«La scadenza del 31 marzo rimane invariata»: così la comunicazione ricevuta dal Comune di Viareggio da coloro che hanno un passo carrabile ed hanno richiesto informazioni sulla imminente scadenza.

Comunicazione del Comune con la quale si informa che «è possibile eseguire il pagamento tramite Pagopa collegandosi al sito del Comune Servizio tributi, cliccare sull'icona Pagopa e seguire le istruzioni. Oppure tramite la propria Banca col codice Cbill o andando presso i tabaccai, in ricevitoria o al supermercato. Gli Uffici postali non sono abilitati alla riscossione tramite bollettino Pagopa».

In tempi di virus e quarantena - sottolinea Pier Luigi Lorenzi, «per chi non è in grado di fare pagamento web etc - penso siano la maggior parte degli anziani di Viareggio - deve uscire ed andare a pagare e non seguire le indicazioni date?». Riflessione basata sulla realtà di una Italia ancora non informatizzata nel rapporto con la pubblica amministrazione, dove perfino la lezioni on line delle scuole soffrono l’insufficiente “alfabetizzazione” informatica.

Il risultato è quello di arrivare a vedere le code ai tabaccai, peraltro del tutto sconsigliate ai tempi del virus.

Ed i cittadini si chiedono e devono aggiungere alle mille incombenze per i propri anziani anche mettersi in coda per il pagamento del passo carrabile, pagamento che poteva essere rinviato anche solo di un mese. —

donatella francesconi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino