Sorpresi a bere in un ristorante: denunciati
Il titolare e un altro uomo segnalati dalla polizia. Nei loro confronti scatterà la maxi multa prevista dall’ultimo decreto
VIAREGGIO. Erano dentro il ristorante, seduti uno vicino all’altro, vino e un po’ di frutta sul tavolo. Guardavano un film, insieme. Peraltro con il locale che, da fuori, sembrava aperto come in una giornata qualsiasi. Per questo i due, il titolare dell’attività in Darsena e un altro uomo, sono stati denunciati mercoledì pomeriggio dal commissariato di polizia di Viareggio per inosservanza di provvedimento di autorità. Cioè il decreto per la lotta al covid-19.
«La giustificazione – si legge in una nota del commissariato– era, poco credibilmente, che stavano effettuando dei lavori di manutenzione».
Altre 15 persone sono state fermate dagli agenti a Capezzano Pianore, in Darsena, in centro città, a Torre del Lago e poi denunciate perché «tutte con improbabili giustificazioni, tutti ostinatamente convinti di riuscire ad eludere il decreto, e lontani dalla finalità della normativa che è quella di autotutela e tutela della salute».
Tutte denunce che, per effetto dell’ultimo decreto del presidente del consiglio, si trasformeranno in una multa di circa duecento euro. Martedì sera infatti Conte ha annunciato le nuove maxi sanzioni da 400 a 3mila per chi non rispetta le regole anticontagio e che da ieri (dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale) sostituiscono la denuncia per violazione dell’articolo 650 del codice penale.
Il decreto ha valore retroattivo, per cui tutte le persone denunciate fino al 25 marzo per aver violato il divieto di spostamento non verranno più processati (la denuncia viene annullata) ma dovranno pagare una multa di circa 200 euro.
Centinaia (circa quattrocento) i versiliesi denunciati in queste settimane che quindi dovranno pagare immediatamente una sanzione.
Quelle di mercoledì, quindi, sono state le ultime denunce. Ieri, in teoria, erano già in vigore le nuove maxi sanzioni. Di fatto le forze dell’ordine non avevano ancora ricevuto i moduli aggiornati per le contestazioni.
Il commissariato di polizia di Viareggio – in attesa dei moduli – farà comunque relazioni (con dati e autodichiarazioni delle persone fermate) da cui scatteranno le eventuali multe. In altre parole: la legge è già legge e chi sgarra, questa volta, dovrà pagare una multa salata. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
