Italia
Gabriele torna in sella per portare i giornali a chi non può uscire
Il titolare del bar tabacchi La Gazzella di Forte dei Marmi va incontro ai clienti anziani in questo momento di difficoltà
forte deI marmi
«Non sarà certo il Coronavirus a fermarci dopo sessant’anni di attività sul territorio». Parola di Gabriele Baldi, titolare con la madre Margherita del bar-tabacchi La Gazzella di via Dell’acqua, a Forte dei Marmi: una vera e propria istituzione che, in questo periodo di emergenza sanitaria e restrizioni sempre più stringenti, non ha mancato di rispondere all’appello dei clienti più affezionati. Da ieri La Gazzella ha avviato un servizio di consegna a domicilio di giornali, riviste e articoli da tabacco. «È stato naturale rimboccarci le maniche – ammette Baldi, conosciutissimo anche come fotografo e grande appassionato di hockey su pista – l’idea mi è venuta quando una nostra anziana cliente mi ha chiamato chiedendomi se potevo gentilmente portarle Il Tirreno e una rivista, dato che non poteva più lasciare la sua abitazione per non rischiare il contagio. A quel punto mi sono detto: perché non renderlo un servizio per tutti? In fin dei conti tanti dei nostri clienti di questi tempi sono costretti in casa, perché anziani o per altri motivi legati all’emergenza che stiamo vivendo. E poi – scherza – così posso mettermi di nuovo in sella alla mia bici e smaltire un po’ i chili che stando sempre a casa iniziavo ad accumulare».
Il sistema è semplicissimo: basta inviare un messaggio whatsapp (al 339 4859739) con l’ordinazione di giornali o tabacchi entro le 10 e nel corso della mattinata verrà effettuata la consegna a domicilio.
«Le richieste sono subito state tante – racconta Baldi – ma non mi aspettavo niente di meno: nonostante i decreti e le restrizioni abbiamo sempre sentito presente l’affetto dei nostri clienti. Anche per questo siamo stati ben felici di avviare questo servizio: è un po’ un venirci incontro e aiutarci per superare questo periodo difficile per tutti, con la speranza di poterci di nuovo riunire davanti al bancone del bar. È una delle cose che mi manca di più, qui da noi, al momento dell’aperitivo, si creava un punto di ritrovo un po’ alla “bar sport”, chiacchierando e ridendo insieme. Supereremo anche questa, ne sono sicuro». —
Gabriele Buffoni
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