Meteo
Versilia in lutto per la morte di Guidugli: «Una perdita inestimabile»
Lombardi: figura di riferimento della nostra terra. Mallegni: mancherà a tutti noi. Giovannetti: uomo di grande curiosità e cultura. Neri: sgomento e smarrimento
PIETRASANTA. La notizia della morte del notaio Umberto Guidugli ha colpito tutta la Versilia. Il primo a ricordare la figura dell’amico è l’ex sindaco di Pietrasanta Domenico Lombardi. «Con Umberto Guidugli - dice Lombardi - scompare un uomo di grande umanità e vicinanza ai più deboli, un eccellente professionista, un coraggioso e coerente uomo delle istituzioni, un autorevole presidente della Bvlg. Una figura di riferimento della nostra terra e della nostra comunità provinciale e regionale».
«Uno sperimentatore della vita, un uomo di grande curiosità e cultura, appassionato, interessato e impegnato su tantissimi fronti»: così lo ricorda il sindaco di Pietrasanta Alberto Giovannetti sottolineandone le tante esperienze professionali, politiche e associative.
«È stato un protagonista di questa terra – ricorda il senatore Massimo Mallegni – ha contribuito al radicamento e alla crescita del sistema delle banche del territorio. In ogni campo di gioco ha sempre dimostrato capacità e abilità umane oltre che professionali. La sua esperienza mancherà a tutti noi».
Paola Brizzolari, presidente del consiglio comunale, era legata a Umberto Guidugli da un’amicizia personale. «Il dolore che proviamo, io e mio marito, è enorme. È come se avessimo perso un fratello. Umberto era uno di noi».
«Umberto ci ha lasciati e ha lasciato in tutti noi un senso di sgomento e smarrimento - sono le parole di Ettore Neri, ex sindaco di Seravezza e capogruppo Pd in Comune a Pietrasanta - il notaio Umberto Guidugli, perché così lo chiamavano, con titolo nome e cognome, le persone che riconoscevano la sua statura e la sua autorevolezza, non potrà più arricchirci con la sua vasta cultura e la sua raffinata ironia, segnata dal quel sorriso furbo e “giovane”, sbarazzino che lo ha caratterizzato per tutta la vita. Una perdita inestimabile per tutti noi».
«Il Pd di Pietrasanta - scrive il segretario Rossano Fiorassiepi - piange l’illustre concittadino che si è spento ieri, uomo serio e stimato che si è distinto nell’ambito lavorativo istituzionale e sociale, il nostro affetto va ai suoi cari».
Il giornalista Giorgio Giannelli: «Sono distrutto. Grande uomo, grande amico che ha speso la vita per la comunità versiliese».
Il sindaco di Stazzema Maurizio Verona: «Era un amante della montagna e del territorio di Stazzema».
Il presidente della Croce Verde di Pietrasanta Renata Pucci ricorda come Guidugli fosse sempre stato in prima linea per ogni iniziativa benefica dell’associazione: decisivo fu il suo intervento per l’acquisto della Villa Ciocchetti.
Il presidente della Fondazione Versiliana Alfredo Benedetti gli rende omaggio come «punto di riferimento della nostra comunità, un uomo di grande spessore che ha sempre dimostrato attenzione al mondo della cultura».
«Figura d’altri tempi, di fine cultura, con uno spiccato senso del dovere e dell’ars politica» dice Massimiliano Simoni di Fdi. «La scomparsa di Guidugli sottrae alla comunità versiliese - sono le parole di Maria Domenica Pacchini, commissario della Lega a Viareggio - e all'intera provincia di Lucca un grande punto di riferimento».
Messaggi di cordoglio anche da fuori provincia. L’ex sindaco di Sarzana ed ex senatore Massimo Caleo: «Deve essergli grata anche Sarzana, Umberto era sempre vicino alla nostra comunità». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
