Aiuti a famiglie e imprese: il Comune stoppa i pagamenti
camaiore
Arriva la prima tranche di misure economiche di sostegno a cittadini e attività economiche del Comune di Camaiore: ci sono esenzioni, rinvio delle scadenze, fondi speciali e nuovi servizi che verranno attivati attraverso i relativi atti nei prossimi giorni.
È bene rendere noto che, al momento, il Comune non sta incassando alcuna risorsa e che, come tutti i Comuni in questo momento, attende specifiche misure di aiuto da parte del Governo, che dovrà occuparsi di fornire ricorse e liquidità agli enti locali: in questo senso, il sindaco Alessandro Del Dotto si è mosso in sinergia con Anci Toscana e Anci nazionale perché, urgentemente, lo Stato usi al massimo gli ampi margini di manovra e sostegno che le Istituzioni dell’Unione Europea hanno riconosciuto proprio in questi giorni sia all’Italia che agli altri Stati.
PER I CITTADINI
Stop ai pagamenti per i servizi scolastici: è stata decisa l’esenzione per tutto il periodo dell’emergenza per quanto riguarda trasporto, mensa, rette per i Nidi d’Infanzia e prescuola. Inoltre è stato bloccato l’invio dei bollettini di pagamento di questi servizi relativo ai mesi di gennaio e febbraio 2020. Il secondo punto è la Tari: nessun pagamento prima dell’estate inoltrata. Il Comune di Camaiore ha approvato il bilancio di previsione, ma aveva – fortunatamente – rinviato la definizione di tutte le tariffe e dei tributi a data successiva: ciò consente oggi di adottare misure efficaci e celeri senza dover attendersi deliberazioni e tempi di convocazione di organi comunali. Quindi, le scadenze saranno 1° agosto, 1° ottobre e 1° dicembre. Sono confermate le esenzioni, le riduzioni e le agevolazioni per tutti coloro che avevano fatto domanda. Terzo punto: stop all’invio degli accertamenti nell’ambito dell’attività di recupero dell’evasione fiscale. Sono inoltre allo studio ulteriori misure: si tratta dello stanziamento straordinario di risorse per il sostegno alle fasce più deboli (famiglie, anziani, persone sole), che andrà a potenziare il fondo bollettazione e il fondo contributi economici. La destinazione delle economie derivanti dal nuovo servizio di raccolta e smaltimento rifiuti sarà oggetto di specifico studio per l’abbattimento della tariffa e, soprattutto, per l’attivazione di modalità che – nel periodo dell’emergenza – possano ridurre al minimo la necessità di spostarsi da casa.
PER LE ATTIVITÀ ECONOMICHE
Primo punto: esenzione del pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico Cosap da inizio e fino a fine emergenza, oltre a rinvio delle scadenze per i mesi in cui le attività erano aperte. Si tratta del canone che si corrisponde per l’occupazione del suolo pubblico da parte delle attività commerciali (compresi dehors e verande) e degli ambulanti (mercati settimanali, fiere, eccetera). Secondo, esenzione dei pagamenti per canoni e concessioni comunali maturati da inizio e fino a fine emergenza. Infine, come per le famiglie, rimodulazione delle scadenze della Tari nella seconda parte dell’anno. —
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