Pezzini del Basilico Fresco «Darò cibo a chi ne ha bisogno»
Il titolare del ristorante si dice pronto a cucinare per chi non può E tutti i giorni sulla pagina Facebook propone ricette ai suoi follower
l’iniziativa
Giacomo Pezzini chef del ristorante Basilico Fresco sul viale Kennedy a Torre del Lago, conosciuto anche come ex direttore sportivo, si è messo a disposizione di chi avesse bisogno in questa fase di emergenza a causa del Coronavirus. Su Facebook ha scritto: «Sto pensando alle persone che non possono mangiare, noi siamo a disposizione per aiutarli».
In concreto cosa potete fare?
«Come da disposizioni governative il nostro ristorante è chiuso - dice - quindi non possiamo cucinare, però ho informato sia la stazione dei carabinieri di Torre del Lago, e altre personalità, come Antonio Tedeschi, che possiamo offrire generi alimentari di prima necessità».
Anche cucinando, se ce ne fosse bisogno?
«Anche altri membri dello staff faranno il possibile: è giusto fare la propria parte in modo da uscire insieme da questa fase di emergenza».
Come trascorri le giornate?
«In casa: le disposizioni vanno rispettate. Ho un giardino per cui posso stare un po' all'aria aperta. La mattina vado a verificare che i ristoranti (il Basilico Fresco e il Pangrattato) non abbiamo subito danni perché, essendo chiusi da un po' di tempo, non c'è la sorveglianza quotidiana. Poi, per riempire il tempo, io e mia figlia Valentina, che gestisce l’altro ristorante, ogni giorno prepariamo delle ricette che proponiamo sulla pagina Facebook del Basilico Fresco. È un modo per mantenere contatti con la gente, gli amici o i clienti».
Che consigli si possono dare in questo momento?
«Intanto dobbiamo attenerci alle disposizioni e non complicare il lavoro di medici, infermieri e tutto il personale sanitario, delle forze dell'ordine, dei volontari e tutti coloro che stanno lavorando, rischiando anche la loro incolumità. Sono certo che ci vedremo presto seduti intorno ad un tavolo festeggiando la ripresa della vita, che adesso ci manca e che riassaporeremo quanto prima con gusto. Ne usciremo, quel giorno sarà meraviglioso, questa esperienza ci servirà per volerci tutti più bene. Voglio pensare positivo, perché la speranza è indispensabile per risollevarci». —
Roy Lepore
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