Meteo
Il Comitato sanità: una lenzuolata per protestare contro anni di tagli
PIETRASANTA
«Facciamoci sentire: questa mattina alle 11 mettiamo alle nostre finestre cartelli, lenzuola con scritto: Sanità Pubblica + Ospedali + Posti letto + Personale». Appello che porta la firma del Comitato per la sanità pubblica della Versilia e contro il depotenziamento dell’ospedale Versilia che da anni è in prima linea contro i tagli alla sanità.
«Se oggi, in Italia, vi fosse lo stesso numero di letti del 1980 vi sarebbero oltre 15.000 postazioni di terapia intensiva (necessari per i casi gravi di Covid19), contro le circa 5.000 attuali, anche se adesso sono aumentate a 6200. In Versilia la situazione è ancora più drammatica, Il nostro ospedale da tempo - si legge in una nota - subisce un processo di smantellamento che ha visto il dimezzamento dei posti letto e la riduzione del personale, ormai da anni ridotta al numero dei livelli minimi essenziali. Adesso con questa epidemia tutti i nodi vengono al pettine e la Asl Toscana nord-ovest si trova drammaticamente impreparata a gestire l’emergenza anche a causa delle persone che irresponsabilmente sono calate qui dal nord Italia. Nei reparti creati per il covid19 il personale non è adeguatamente protetto dai presìdi di protezione individuale. La carenza di adeguati mezzi di protezione dal contagio è molto grave perché mette a repentaglio la salute e la vita degli operatori e favorisce la diffusione del virus che va contenuta con ogni mezzo».
«Vogliamo ricordare - aggiungono dal Comitato - che i dispositivi di protezione mancavano già prima e non dimentichiamoci che sempre in Versilia esiste una grave emergenza visto che il tasso di mortalità per tumori e per altre cause è il più alto della regione . È aberrante solo pensare di dovere costringere i sanitari a compiere delle scelte su chi curare e chi no, come oggi si paventa di fronte all'epidemia in corso. Se adesso usciremo da questa bufera sarà per quanto ancora di sanità pubblica è rimasto in piedi e per la capacità e l’umanità di tutti gli operatori sanitari. La realtà impone con forza nuovi investimenti economici e di qualità per la sanità». —
L.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google