Decine di attività chiedono aiuto
viareggio
Nelle ultime ore Confcommercio ha ricevuto decine richieste da parte dei propri associati, dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del cosiddetto decreto “Cura Italia”. I commercianti chiedono soprattutto di sapere nel concreto modi e tempi delle misure a sostegno delle imprese fissate dal decreto.
«Confcommercio - fa sapere l’associazione in una nota - nonostante i suoi uffici siano chiusi da qualche giorno nel rispetto delle restrizioni imposte, continua ad essere operativa. Gli esperti dell’associazione stanno attendendo di entrare in possesso del testo integrale e ufficiale del decreto, in modo così da poterlo studiare a fondo. Una volta pubblicato in Gazzetta Ufficiale, sarà necessario attendere le istruzioni da parte dell’Inps per rendere operative le misure previste nel decreto come ad esempio la cassaintegrazione in deroga o l’incremento di disponibilità del fondo integrativo salariale. A questa fase seguirà poi un confronto a livello nazionale fra le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali, per la ratifica e l’accettazione di queste misure. Pur comprendendo la tensione psicologica, chiediamo a tutti quel minimo di attesa necessaria per far sì che la burocrazia nazionale attivi e renda operativa la grande macchina degli interventi previsti dal decreto. Al tempo stesso l’associazione tende a rassicurare una volta di più tutti gli imprenditori sul fatto che il suo impegno sarà massimo e totale per fronteggiare nel miglior modo possibile le gravissime ricadute economiche e sociali che l’emergenza – coronavirus sta causando e causerà nei mesi a venire alle imprese».
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