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E da tre giovani nasce sul web l’hashtag #laversilianonsiferma

Simone Pierotti
E da tre giovani nasce sul web l’hashtag #laversilianonsiferma

L’idea di Luca Buonaccorsi, Martina Donzella e Simone Giannecchini «Vogliamo scaldare gli animi delle persone: ce n’è bisogno» 

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la storia

Un invito agli imprenditori e ai commercianti della Versilia a non abbattersi per il Coronavirus. Ad andare comunque avanti, nella speranza che l'emergenza passi in fretta. A non vivere nella paura. Nasce così l'idea di «La Versilia non si ferma», un'iniziativa lanciata sui social da tre ragazzi versiliesi - Luca Buonaccorsi, Martina Donzella e Simone Giannecchini - con tanto di hashtag #laversilianonsiferma e pensata per chi in questi giorni, anche da casa, continua comunque a lavorare e a dare a questa situazione una parvenza di normalità.

«Credo che in questo momento la cosa più importante da fare sia riscaldare gli animi delle persone - spiega Luca Buonaccorsi - fino a un mese fa era difficile anche solo pensare che potessero rinchiuderci in casa». Lo stesso Buonaccorsi si definisce «ottimista per natura», ma «parlando con colleghi, giovani, imprenditori mi sono reso conto che le persone hanno bisogno di rassicurazioni: ho visto le immagini degli artisti che cantano sul balcone o dell'Italia che mette la musica dalla finestra e ho ritrovato un forte senso di comunità».

All'iniziativa creata dai tre ragazzi si può partecipare con un video di non più di 15 secondi su Facebook e Instagram, taggando la pagina "La Versilia non si ferma": «Siamo chiusi in casa, rispettosi delle regole - conclude Buonaccorsi - ma lavoriamo per quando tutto questo sarà finito e la nostra terra potrà ricompensare quanti oggi stringono i denti». —

Simone Pierotti

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