Italia
Stop al Premio Satira per il Coronavirus: «I soldi saranno usati per aiutare i cittadini»
L’annuncio l’ha dato, nel videomessaggio quotidiano, il sindaco del Forte Bruno Murzi
FORTE DEI MARMI. Il Festival della Satira e il Premio Satira Politica si fermano alle soglie della 48a edizione. . L’annuncio l’ha dato, nel videomessaggio quotidiano, il sindaco del Forte Bruno Murzi: «Su idea di abbiamo creato un fondo che potremo utilizzare per le aziende cittadine. È evidente, quando si fa un bilancio, che se prendiamo denaro da una parte è necessario toglierli da un’altra. In questo momento ho deciso di toglierli dalla Satira. È una scelta dolorosa, una responsabilità che mi assumo. Ma in un momento come questo penso prima ai miei concittadini e alle situazioni di difficoltà».
Si ferma dunque la più vecchia e prestigiosa manifestazione cittadina (già due anni fa era stato chiuso il Museo della Satira) per una importante scelta di solidarietà.
Oltre a questo, gli stabilimenti balneari dovevano aprire il prossimo 21 marzo, gli alberghi a Pasqua, tuttavia adesso non si intravede una data in cui tutto ciò sarà nuovamente possibile; ed è chiaro a tutti che molte aziende e imprenditori locali si troveranno in difficoltà. Giustamente è stato scelto di ridurre le «spese non strettamente necessarie».
«A breve – ha spiegato l’assessore alle finanze Mazzoni – approveremo in giunta il nuovo bilancio di previsione, per poi portarlo al prossimo consiglio comunale. Con sacrificio abbiamo operato delle modifiche tagliando i capitoli della cultura di 130 mila euro, somme che dovevano essere destinate alla realizzazione del Festival della Satira Politica 2020, per destinarle ad un nuovo capitolo di bilancio “Agevolazioni categorie economiche causa Covid 19”. In pratica abbiamo creato un fondo che potremo poi utilizzare per riduzioni tariffarie (Tari, Cosap) da disporre a vantaggio delle categorie economiche del paese che stanno attraversando un periodo estremamente difficile. La scelta su come distribuire le risorse – ha concluso Mazzoni – verrà comunque svolta in una fase successiva, anche in funzione dei tempi di ripresa dalla attuale situazione».
«Tengo molto alla Satira Politica – ha poi aggiunto il sindaco – e in questi due anni ci ho investito molto, dando vita ad un vero e proprio Festival. Ma in questo momento la priorità è dare un sostegno alle categorie economiche del Paese ed ai miei cittadini che stanno soffrendo e sono molto preoccupati per la stagione alle porte. Il sacrificio di adesso è quindi necessario e pertanto la giunta ha deciso di aderire immediatamente alla proposta dell’assessore al bilancio. Il mio auspicio è che si possa uscire quanto prima da questa difficile situazione, nella speranza di trovare anche ulteriori risorse per non abbandonare del tutto il Premio Satira di quest’anno».
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