Rossi: hotel non accettate clienti lombardi
viareggio. Il presidente della Regione Enrico Rossi fa appello a coloro che, uscendo da zone rosse e arancioni, sono arrivati sulla nostra costa: l’invito è di tornare a casa.
«I nostri luoghi di villeggiatura presi d’assalto da persone che provengono dalla Lombardia e dalle 14 province dove è vietato entrare e uscire se non per motivi gravi - dice Rossi - Invito queste persone a tornarsene a casa. È un atto di responsabilità. Queste misure vanno rispettate come senso di appartenenza alla propria comunità. Nessuno si salva da solo».
E continua: «Una situazione così delicata e complessa come quella che stiamo vivendo esige buon senso e attenersi scrupolosamente alle misure predisposte dal Governo – ha inoltre ribadito il presidente Rossi che aggiunge - chi viene da queste aree può diventare veicolo grave di infezione e di diffusione del virus, vanificando tutti gli sforzi che stiamo facendo per contenere il contagio. Un conto è venire in Toscana per motivi di salute, di lavoro o per necessità, un altro è arrivare qui per trascorrere una vacanza in un momento in cui a ciascuno di noi è chiesto di fare la propria parte con senso civico. Inoltre, non essendo residenti e non avendo il medico di famiglia, finirebbero in ospedali che invece devono essere protetti. Prendere d’assalto i luoghi di villeggiatura mette in difficoltà il lavoro di tutti e in serio pericolo la salute dei cittadini. Serve la piena responsabilità e la collaborazione di tutti. In un incontro avuto con gli albergatori ho chiesto di non accogliere persone provenienti dalle aree rosse e di invitare chi stanno già ospitando a tornare a casa propria». —
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