Archiviata l’inchiesta per la morte di Musumeci
TORRE DEL LAGO. Era l’ottobre 2016 e Mattia Musumeci, 27 anni, perse la vita attraversando i binari della stazione della frazione, portando a mano la bicicletta. Le indagini - in un primo momento condotte dalla Procura di Lucca - passarono per competenza a Pisa. Perché come nella morte, ieri, di Michele Cirillo entrambi i tratti di ferrovia ricadono nel territorio di Vecchiano. Il procedimento penale è stato archiviato ed è iniziata la causa civile che vede la madre di Mattia assistita dall’avvocato David Zappelli. Proprio Franca Carnicci si è battuta, subito dopo la morte del figlio, perché lungo i binari di Torre del Lago fosse eretto un muro, messaggio forte e chiaro che i binari sono per i treni e non per i pedoni. Muro che oggi, però, nasconde ad occhi indiscreti la vasta attività di spaccio che continua senza crisi di mercato. —
D.F.
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