Il Tirreno

Versilia

Trionfo per una manciata di voti per il mascheratista più giovane

Simone Pierotti
Trionfo per una manciata di voti per il mascheratista più giovane

Solo Marzia Etna è riuscita a tallonare il vincitore Silvano Bianchi, più distanziati tutti gli altri

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Una vittoria (quasi) al fotofinish, arrivata grazie a soli quattro punti di distacco. Una vittoria comunque amara, perché non coincide con la promozione fra i carri di seconda categoria. E dunque una prima volta che, nel bene e nel male, difficilmente dimenticherà.

Con 110 punti a trionfare nelle mascherate di gruppo è stato Silvano Bianchi, il più giovane fra gli artisti in gara nella terza categoria del Carnevale. Un punteggio, il suo, arrivato dalla somma di alti e bassi: un terzo dei giurati l'ha valutato da primo posto, ma al tempo stesso ha raccolto due ultimi posti e ben quattro settimi posti, peraltro tutti concentrati nelle prime tre sfilate - ammettendo che l'ordine in cui la Fondazione Carnevale ha pubblicato le schede dei giurati coincida con il progressivo delle sei sfilate.

A Marzia Etna sono bastati 114 punti per arrivare seconda e, soprattutto, salire di categoria: a differenza di Bianchi il suo è un punteggio più omogeneo, con tanti piazzamenti da metà classifica con meno primi posti rispetto al neocampione - per cinque giurati su trenta era da vittoria - ma anche un solo ultimo posto e un settimo.

Più distanziato il terzo classificato Roberto De Leo, fermatosi a quota 127: per lui due primi posti e una sfilza di secondi (ben sette) e terzi (sei).

La lotta per la "medaglia di legno" si è invece decisa per un misero punto di differenza: l'ha spuntata Michele Canova con 142 punti rispetto ai 143 di Giacomo Marsili. Curioso come Canova sia stato messo davanti a tutti da due giurati, mentre Marsili è stato considerato il migliore da ben sette componenti delle giurie - dopo Bianchi è quello che ha collezionato più primi posti di tutti gli altri.

Solo sesto Libero Maggini, vincitore della passata edizione: per lui un totale di 151 punti a dispetto di tre primi posti e ben sei secondi. La maggior parte dei giurati, tuttavia, lo ha collocato dalla metà in poi della classifica, con cinque ottavi posti - cioè penultimo - e due noni.

Con 159 punti è arrivato settimo Emilio Cinquini, uno dei due mascheratisti retrocessi: il suo omaggio a Federico Fellini nell'anno del centenario della nascita ha convinto solo sette giurati, con un primo posto, un secondo e cinque terzi posti.

Ottava la coppia formata da Giampiero Ghiselli e Maria Chiara Franceschini, che ha raccolto 181 punti: per loro un secondo posto e quattro terzi posti.

Ultimo, con poco più di 40 punti di distanza (223), Adolfo Milazzo che è così sceso di categoria. Nelle valutazioni dei singoli giurati la sua mascherata non è andata oltre il terzo posto - per un giurato era da gradino più basso del podio - e quasi la metà dei componenti delle giurie - tredici su trenta - lo ha relegato in ultima posizione. —

Simone Pierotti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web