Non ha più la febbre il 44enne positivo al Coronavirus
Resta in isolamento, attese oggi le controanalisi dell’Istituto superiore di sanità Cambia la modalità di accesso alle guardie mediche: si potrà solo telefonare
Non ha più la febbre il 44enne di Torre del Lago risultato positivo al Coronavirus, primo caso in Versilia. Un caso che dovrà essere confermato dall’Istituto superiore di sanità: è atteso per oggi il risultato delle controanalisi sul tampone. Nell’attesa l’uomo, che era stato a Vo’ Euganeo (Padova) per motivi di lavoro, resta in isolamento a casa. Anche il figlio che ha passato il fine settimana con lui, secondo quanto si è potuto apprendere, sta bene: non risulta positivo al Coronavirus, ma è comunque in isolamento. Ieri su Facebook il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha confermato che le condizioni cliniche del 44enne sono in miglioramento e ha fatto all’uomo gli auguri di pronta guarigione.
Nel frattempo proseguono le contromisure dell’Asl, dell’ospedale Versilia e delle amministrazioni locali per contenere il più possibile il rischio contagio. Tra le misure decise ieri c’è il giro di vite sulle guardie mediche. A partire da oggi, infatti, il servizio di guardia medica non prevede più l’accesso diretto in ambulatorio: i cittadini dovranno sempre contattare preventivamente via telefono il servizio. Il medico territorialmente competente valuterà la necessità dell’accesso all’ambulatorio. Questi i numeri a cui fare riferimento: 0584 61677 per Viareggio (esclusi quartiere Varignano e Torre del Lago); 0584 616778 (Varignano e Torre del Lago); 0584 616775 (Camaiore, sede di Capezzano Pianore); 0584 616776 (Massarosa); 0584 616774 (Pietrasanta e zone di Seravezza, Pozzi, Marzocchino, Strettoia e area delimitata a nord dal ponte di ferro fino a Vallecchia), sede ex ospedale Lucchesi; 0584 616773 (resto del territorio di Seravezza escluse frazioni assistite da Pietrasanta e i Comuni di Forte dei Marmi e Stazzema), sede Croce Bianca di Querceta. Gli altri numeri da contattare sono il numero verde della Regione 800 556060 e lo 050 954444: quest’ultimo deve essere usato solo quando si sospetta di essere stati contagiati perché tornati dalla Cina o dalle zone a rischio e si è in presenza di sintomi come tosse, raffreddore e febbre alta. Senza sintomi, ricorda l’Asl, non vengono fatti i tamponi.
Ieri la direttrice generale dell’Asl Maria Teresa De Lauretis ha fatto visita al Versilia, elogiando il lavoro di filtraggio svolto al pre-triage al pronto soccorso e al check point all’ingresso in ospedale. A Pisa, invece, si è tenuta la consueta riunione nella sede centrale Asl. Durante l’incontro il direttore sanitario dell’Asl Lorenzo Roti ha illustrato tutte le azioni messe in campo per contrastare la diffusione del Coronavirus sul proprio territorio: i canali di informazione ai cittadini, le procedure sanitarie applicate, le nuove misure di accesso a ospedali e pronto soccorso, il coinvolgimento dei medici di base e dei pediatri di famiglia, le modalità di intervento del Dipartimento di prevenzione su casi sospetti. Roti è intervenuto insieme a Alessandro Iala, capo staff della Direzione aziendale, e a Tommaso Bellandi, responsabile Rischio clinico. —
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