Italia
Mori (Iv): in arrivo con i 3 nuovi autovelox 400mila multe in 3 anni
PIETRASANTA. «Da città dell’arte a città delle multe: nel prossimo trienno, se verranno installati i tre nuovi autovelox, arriveremo a 400 mila sanzioni complessive». Parole di Luca Mori, capogruppo di Italia Viva, alla luce delle recenti previsioni – pubblicate ieri in cronaca – alla voci verbali per infrazioni al codice della strada, a firma del Comune. «Da una ricognizione fatta in Comune, non abbiamo trovato alcun atto d’indirizzo né delibera di giunta che certifichi le parole dell’assessore Andrea Cosci che parla della prossima attivazione di tre nuovi autovelox a Pietrasanta. Lo stesso Cosci, adesso, deve fare chiarezza al riguardo. Ricordiamo a tutti che l’autovelox della via Aurelia, per noi assolutamente da rimuovere, non ha portato a un cambiamento effettivo nel numero degli incidenti tra prima e dopo l’istallazione – tesi rigettata sempre Cosci che parla di zero incidenti nel tratto, ndr –. Unica differenza apprezzabile si è rivelata essere quella per le casse del Comune. Va fatto poi notare che queste maggiori entrate non sono state investite in nuove asfaltature, o in ridefinizione delle segnaletiche stradali o in interventi per migliorare l’illuminazione pubblica, che risultano essere carenti e in molte parti del territorio. Aggiungo che il 68% delle multe sulla via Aurelia riguarda coloro che hanno superato il limite di velocità non andando oltre i 60 km orari. Proprio sulla base dei risultati dell’esperimento di via Aurelia la notizia dell’istallazione di questi tre nuovi dispositivi non ci trova favorevoli».
«Bisogna poi considerare l’impatto negativo che questo tipo di politica ha sul turismo, che ormai rappresenta la vera fonte economica più importante del nostro territorio. Detto questo per il bando per la nuova gestione delle contravvenzioni è stata fatta una stima prudenziale di 120.000 multe nel prossimo triennio, ma se, come detto, nel 2020 entreranno in funzione i tre nuovi autovelox, arriveremo tranquillamente, sempre in tre anni, a 400 mila sanzioni. Invitiamo l’amministrazione comunale – rilancia Mori – se proprio volesse proseguire sul percorso già imboccato, ad apportare alcune correzioni al fine di non ripetere gli errori commessi nel recente passato». —
L.B.
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