Il Tirreno

Versilia

Grazie presidente per essere al nostro fianco

Grazie presidente per essere al nostro fianco

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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incarna la nostra Costituzione nata anche a Sant’Anna di Stazzema. In questo piccolo paese, che contava 400 abitanti ai quali si aggiunsero centinaia di sfollati, il 12 agosto 1944, l’uomo ha negato se stesso. Quel giorno l’umanità è morta: a Sant’Anna è stato negato il diritto alla vita. Oltre 500 innocenti furono trucidate dalla barbarie nazista e fascista, in una spirale d’odio fondata su ideologie razziste e persecutorie che spinsero l’Italia, l’Europa e il mondo intero nel baratro. Da quegli orrori, dopo la seconda guerra mondiale, l’umanità decise di ripartire per cercare insieme di costruire un futuro senza guerre, fondato sullo stato di diritto. La presenza della massima carica dello Stato ha questo significato: la nostra Repubblica si identifica nei valori e nel messaggio di pace che partono da Sant’Anna e che rappresentano uno stimolo di riflessione ed un monito per tutti noi. In un momento di confusione e di preoccupazione come quello che stiamo vivendo in questi giorni, il presidente Mattarella rappresenta ulteriormente un punto di riferimento che garantisce stabilità, moderazione ed equilibrio.

La Fabbrica dei diritti accoglierà il presidente, che incontrerà i superstiti e i familiari delle vittime. La struttura è pronta, dopo anni di peripezie dovute anche al maltempo, e potrà ospitare giovani da tutta Italia per incontri, eventi, progetti. Lavoriamo ogni giorno con scuole, gruppi, associazioni per portare avanti la memoria della strage. Instancabile e preziosa l’opera dei superstiti e dei loro familiari ai quali tutti noi possiamo solo dire: grazie. A Sant’Anna di Stazzema si diventa ambasciatori della memoria e si compie un passo in avanti per maturare la consapevolezza del nostro passato, per comprendere il presente e guardare verso il futuro.

Il presidente Mattarella è il capo dello Stato che ha voluto e reso Liliana Segre senatrice a vita, lanciando un messaggio chiaro: la memoria è al centro dell’attività istituzionale e fulcro della democrazia. Dopo più di 70 anni, Mattarella ha ricordato a tutti l’importanza della memoria quale fondamento del patto sociale sul quale poggia la nostra democrazia. Oggi, come dice Enrico Pieri, superstite e presidente dell’associazione Martiri di Sant’Anna, «di memoria c’è bisogno». È necessaria per riflettere: i diritti e le libertà di cui oggi godiamo sono stati negati a Sant’Anna. Sono il frutto di sacrifici, di morti innocenti. Che oggi ci guardano e dicono: ora tocca a voi. Dobbiamo dimostrare quotidianamente di meritare il loro insegnamento e la loro fiducia, come cittadini e come istituzioni. Grazie presidente per essere al nostro fianco. —

Maurizio Verona

sindaco di Stazzema



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