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Pam chiude: oggi lavoratori in sciopero e incontro in Municipio

Donatella Francesconi
Pam chiude: oggi lavoratori in sciopero e incontro in Municipio

Domani è l’ultimo giorno di apertura del negozio Alle 9,30 presidio dei dipendenti a Largo Risorgimento

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Sciopero per l’intera giornata oggi dei lavoratori del supermercato Pam che chiude i battenti domani per non riaprire più a Viareggio. Questa mattina i dipendenti organizzeranno un presidio davanti al negozio di Largo Risorgimento, intorno alle 9,30, e poi raggiungeranno il Municipio per un incontro con l’amministrazione comunale. La quale - nell’ultimo consiglio - ha incassato 13 voti favorevoli alla ristrutturazione del parcheggio e della viabilità, spesa a carico della stessa Pam che due giorni dopo ha annunciato la chiusura del supermercato.

«Il Comune di Viareggio ha deliberato il rifacimento del posteggio e la direzione di Pam Panorama ha confermato che inizierà i lavori. Conferma anche che investe nella ristrutturazione dell'immobile, ma per i lavoratori non ci sono prospettive su Viareggio», ricordano Sabina Bigazzi, per la Filcams-Cgil e Giovanni Sgrò, per la Uiltucs. I quali aggiungono: «I lavoratori verranno tutti trasferiti in altri punti vendita della Toscana».

Ed allora: «Pam ristruttura ma non riapre. Quindi per chi ristruttura? Quale azienda entrerà al suo posto? Queste sono le domande che rivolgiamo alla direzione aziendale ed al Comune di Viareggio».

I sindacati hanno proclamiamo lo stato di agitazione che comprende due giorni di sciopero per i giorni: 28 febbraio e primo marzo, quando il negozio sarà chiuso ma i dipendenti ancora al lavoro per lo sgombero dell’immobile. Quando questa parte di lavoro sarà terminata, a partire dal primo aprile i 18 dipendenti Pam Viareggio saranno destinati ai supermercati di Altopascio, Pisa e Livorno. Per chi non potrà affrontare il trasferimento per motivi propri o di famiglia, sono previsti - così è emerso dall’incontro azienda-sindacati - incentivi alle dimissioni di qualche decina di migliaia di euro.

Nei giorni scorsi l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro si era così espressa: «Questa amministrazione adotterà ogni possibile provvedimento necessario e utile al ripristino della correttezza nei rapporti nell’interesse esclusivo dei lavoratori e della città». —



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