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Lotta alla psicosi Coronavirus: l’Asl comincia dalle scuole

Lotta alla psicosi Coronavirus: l’Asl comincia dalle scuole

Medici e professionisti sanitari incontrano gli insegnanti di medie e superiori: «L’obiettivo è fornire le informazioni corrette e dare i consigli giusti e necessari» 

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VIAREGGIO. Saranno circa 400 gli insegnanti e dirigenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado che parteciperanno alla serie di incontri organizzati dall’Asl per diffondere informazioni corrette e consigli utili di prevenzione contro l’infezione da Coronavirus. . Per quanto riguarda la Versilia l’incontro si è tenuto il 12 febbraio scorso all’ex ospedale Campo di Marte.

«Si tratta di un impegno complesso – dice Lorenzo Roti, direttore sanitario dell’Asl Toscana nord ovest – che abbiamo ritenuto importante fare in questo momento. L’Italia è sicuramente tra i Paesi che hanno adottato misure ampie ed articolate per il controllo dell’infezione in tutta nella popolazione, compresa quella scolastica. Nonostante tutto questo, esiste una preoccupazione diffusa tra le persone che si focalizza negli ambienti, come le scuole, che riuniscono i soggetti considerati più a rischio come i bambini. Per questo abbiamo dato mandato al nostro dipartimento di prevenzione di organizzare con la collaborazione delle Società della Salute o delle Zone Distretto questi undici incontri, durante i quali dare le informazioni più aggiornate, rispondere alle domande degli insegnanti e magari fornire qualche consiglio pratico utile per limitare la circolazione di qualsiasi tipo di infezione comprese quelle influenzali».

«La situazione epidemiologica attuale – spiega Ida Aragona, direttrice del dipartimento prevenzione – è continuamente monitorata e non sembra esistere una imminente situazione di diffusione del virus. Esiste, invece, una sovrabbondanza di informazioni circolanti talvolta non verificate che può rendere difficile per i cittadini riconoscere le fonti autorevoli dalle fake news. Per questo abbiamo messo a disposizione su tutto il territorio dell’Asl Toscana nord ovest i nostri professionisti, che ogni giorno si occupano di diffondere mezzi per limitare la circolazione dei virus anche attraverso consigli che possono sembrare banali come lavarsi spesso le mani o utilizzare fazzoletti usa e getta, ma che possono rappresentare un’arma potente, soprattutto nei bambini, contro il passaggio delle infezioni da un soggetto all’altro».

«Gli incontri effettuati fino a questo momento – racconta Emilia Petacchi, responsabile della Educazione e Promozione della Salute Area Nord – hanno visto una numerosa partecipazione a dimostrazione del grande interesse da parte degli insegnanti che hanno sfruttato l’occasione per fugare, grazie ai nostri esperti, ogni loro dubbio sull’argomento fornendo strumenti e materiali da poter utilizzare in classe con gli studenti. Abbiamo inoltre consigliato di fare sempre riferimenti alle fonti ufficiali attraverso i siti e il materiale informativo predisposto da parte di istituzioni come l’Organizzazione mondiale della sanità, il Ministero della Salute, l’Agenzia regionale di sanità o della stessa Asl Toscana nord ovest». —


 

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