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Tre idee per poter andare in bici dalla stazione al mare

Franco A. Calotti
Tre idee per poter andare in bici dalla stazione al mare

Il Comune del Forte al lavoro per prolungare la pista ciclabile di Querceta L’assessore Ghiselli: in arrivo anche il nuovo parcheggio di via Vico

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Forte dei Marmi riscopre la sua vocazione di “una spiaggia: due ruote” e così in attesa di sapere dai “Comuni ciclabili” della Federazione italiana ambiente e bicicletta Fiab - a cui si è iscritto per la prima volta in queste settimane - a quanti e a quali riconoscimenti biciclettistici avrà diritto e di quante stelle ciclistiche potrà fregiarsi, in questa che è una sorta di bandiera blu della propensione a far usare la bicicletta ai propri frequentatori e villeggianti, si applica a progettare nuove piste ciclabili, parcheggi scambiatori e parchi.

«L’ufficio Lavori pubblici – ci spiega l’assessore a lavori pubblici ed ecologia Enrico Ghiselli - sta lavorando alacremente allo studio di nuove possibili piste ciclabili. È un obiettivo mio e dell’amministrazione che stiamo perseguendo con impegno e costanza. La più importante di queste piste riservate ai ciclisti è certamente quella che dovrà congiungersi alla pista ciclabile che Seravezza ha attestato alle piscine di via Vico e che noi abbiamo il compito di portare fino al viale litoraneo per innestarsi sulla ciclovia tirrenica per stabilire una connessione ciclistica tra la stazione ferroviaria e il lungomare. Purtroppo - continua Ghiselli - la via Provinciale ha una sede ristretta e quindi abbiamo dovuto studiare tre ipotesi, tutte finalizzate ad arrivare fino alla ciclopista del fosso coperto, all’altezza di via della Barbiera, che già si collega con il centro del paese. La prima ipotesi fatta per l’Ufficio lavori pubblici dagli architetti Lorenzo Bianchini e Alessandro Dazzi, è quella di realizzare una struttura a sbalzo in acciaio, di 2,5 metri, su elementi di cemento armato che gli faranno da fondazione, lungo il lato Massa della via Provinciale. La seconda ipotesi invece prevede un tracciato spostato più verso via Michelangelo, sfruttando piccole stradine e spazi tra le proprietà fino a uscire all’altezza del parcheggio di piazza Martiri delle Foibe e di qui su via Carrara per riallacciarsi alla ciclopista esistente all’inizio di via della Barbiera. Infine la terza ipotesi è tutta a levante (poco prima del supermercato) e da via Vico dovrebbe raggiungere il tracciato di via della Barberia dove poi andrebbe a ricongiungersi con la ciclopista esistente. Ogni soluzione pone problematiche diverse – sottolinea Ghiselli - che stiamo studiando per arrivare poi alla realizzazione».

«Contemporaneamente stiamo iniziando anche l’esame della viabilità legata al nuovo parcheggio di via Vico – continua l’assessore ai lavori pubblici - dove vorremmo iniziare con progetto di bike-sharing e altre tipologie di veicoli ecologici prima di arrivare al completamento dell’intero progetto che abbiamo per quell’area e al varo di un vero terminal scambiatore. Anche in questo caso bisognerà trovare un tracciato a doppio senso dove non ci siano attività commerciali per fare una ciclopista che permetta il raggiungimento del centro dall’area di parcheggio con mezzi più rispettosi possibile dell’ambiente. Crediamo infatti che sia meglio privilegiare l’uso della bicicletta che non inquina ed è occasione per fare anche attività fisica, due aspetti imprescindibili. D’altro canto come amministrazione abbiamo l’intenzione di ridurre al massino l’uso dei mezzi diesel e a benzina e anche come ente inizieremo presto a dotarci di veicoli elettrici».

I lavori al parcheggio sono imminenti. «Al parcheggio di via Vico - dice Ghiselli - a brevissimo partirà il cantiere con l’associazione temporanea di imprese che si è aggiudicata i lavori. E siamo fiduciosi che si possa aprire l’area prima dell’inizio dell’alta stagione turistica. Per ora, com’è noto, si tratta di 5.500 mq e di una novantina di posti auto più altri stalli per bus ma a seconda delle disponibilità economiche l’anno prossimo il parcheggio si ingrandirà nel resto dei terreni del Comune e la nuova parte sarà realizzata con apposite strutture ma senza asfaltatura, per permettere il drenaggio idrico, tant’è che il lato monte e quello Massa resteranno più bassi e vi saranno conservate le alberature proprio per consentire il rimpinguamento delle acque di falda con il drenaggio del parcheggio e a difesa del cuneo salino. Insomma un parcheggio scambiatore importantissimo, ben collegato, ma anche ecosostenibile al massimo. E in tema di parchi – conclude l’assessore Ghiselli - contiamo già quest’anno di realizzare anche quello lungo la via Padre Ignazio da Carrara, attorno all’ex pizzeria Basile, dove ci sarà anche un percorso vita come a Roma Imperiale e sarà il fiore all’occhiello dell’ingresso nord di Forte dei Marmi». —



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