Il Tirreno

Versilia

verso il voto 

Il Pd di Viareggio conferma: «Il candidato è Bonaceto»

Donatella Francesconi
Il Pd di Viareggio conferma: «Il candidato è Bonaceto»

Coalizione di centro sinistra pronta alla prima iniziativa pubblica. «A fianco di Giani per la Regione e con il nostro nome per il Comune»

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. La domanda più gettonata da chi ha partecipato all’assemblea del Pd di Viareggio, mercoledì sera, è stata perché fare il bis della stessa assemblea, appena di qualche settimana fa, che ha approvato la candidatura di Sandro Bonaceto a sindaco di Viareggio per un’ampia coalizione di centro sinistra. Ma il sindaco in carica, Giorgio Del Ghingaro, è un po’ il convitato di pietra in casa Pd fin dalla campagna elettorale 2015, anche se ormai da tempo tra maggioranza e Partito democratico le strade si sono fatte irte di cocci. Così dopo le voci che si sono rincorse di un tentativo estremo del Pd regionale di far cambiare idea a quello di Viareggio, l’assemblea di mercoledì rimette in fila i pezzi e conferma la candidatura Bonaceto, andando verso la prima iniziativa pubblica.

«A coloro che ci vogliono ambigui rispondiamo che il Pd, a tutti i livelli, è chiaro nel sostenere, compatto e coeso, Bonaceto e Giani». Così il documento proposto dal segretario Leonardo Betti ed approvato all’unanimità dalla assemblea. Che continua: «Rispondiamo che nel Partito democratico, si vince e si perde tutti insieme, condividendo oneri ed onori. Non esistono alternative a queste scelte: l’impegno del Partito di Viareggio sarà finalizzato a sostenere, con tutta la forza possibile, i due candidati auspicando che con l’inizio della campagna elettorale, potranno aiutarsi reciprocamente e fruire dell’aiuto di tutta la forza che deriva dal territorio, dal partito regionale, dai senatori e deputati di tutta la Provincia di Lucca. Le caratteristiche di Sandro Bonaceto, come quelle di Eugenio Giani, necessitano di una forte movimentazione che solo i partiti profondamente radicati nel territorio, possono dare. Perciò non esiste campagna elettorale a favore di Bonaceto senza campagna elettorale per Giani, e viceversa». Un passaggio del documento è dedicato alla segretaria regionale, Simona Bonafè, che nei giorni scorsi ha promosso la candidatura d Bonaceto come «autorevole». «In questo percorso», così il documento, « riconosciamo alla nostra segretaria regionale la correttezza e la determinazione nel riconoscere in Bonaceto il frutto di un percorso serio ed appassionato, tutt’altro che scontato».

Alla assemblea erano presenti anche esponenti del Pd Versilia, primo tra tutti Ettore Neri delegato dal segretario versiliese Riccardo Brocchini, fuori Toscana : «La Versilia e Viareggio», conclude il testo approvato, «non sono e non devono essere fanalino di coda di altre realtà, né terreno di scontri o appetiti di personalismi poco chiari, ma devono riprendersi ed ottenere quella credibilità che da troppo tempo latita. La strada tracciata ci sembra quella giusta e sarà perseguita con coerenza e determinazione dal Pd di Viareggio». Che guarda alla alleanza costruita come una base solida su cui costruire: «L’alleanza chiamata a sostenere Bonaceto intende presentarsi alla città senza alibi, commistioni spurie e senza strizzare l’occhio alle destre, avendo bene in mente qual è la sua collocazione nel panorama politico. La statura del candidato, la sua esperienza, la sua capacità ed il suo profondo credo nei valori fondanti del nostro partito rappresentano la più ampia garanzia che la scelta fatta dal Pd di Viareggio è quella giusta per ridare alla città la sua corretta collocazione nel panorama toscano e nazionale». —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino