Nuova citazione per il senatore Mallegni al processo sul tallio
PIETRASANTA. Ci sarà una nuova citazione per il senatore Massimo Mallegni, chiamato a testimoniare al processo sul tallio che si sta celebrando in tribunale a Lucca. L’avvocato di parte civile Gabriele Dalle Luche ha chiesto l’accompagnamento coattivo per l’ex sindaco, ma il giudice Gerardo Boragine ha respinto la richiesta. Disponendo che venisse eseguita una nuova citazione, in modo da poter assicurare la presenza di Mallegni sul banco dei testimoni.
Il processo vede sotto accusa la dirigente Asl Ida Aragona, direttrice del Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria, difesa dall’avvocato Sandro Guerra, e il dirigente di Gaia Francesco Di Martino, difeso dall’avvocato Enrico Marzaduri. Entrambi gli imputati sono accusati di avvelenamento colposo delle acque; Aragona anche di omissione di atti d’ufficio. Nell’udienza di ieri in tribunale sono stati ascoltati i testimoni di parte civile, cioè i cittadini che ritengono di aver subito danni a causa della presenza del tallio nelle acque di Pietrasanta e Valdicastello Carducci. Dopo l’intervento di una donna, che ha riferito che la madre aveva avuto problemi alle unghie causati dal metallo, è stata ascoltata una ricercatrice del Cnr. Che ha ricapitolato un proprio studio sui danni provocati alle persone, risultati da esami di laboratorio. L’avvocato Guerra, però, ha posto l’attenzione sul fatto che lo studio in questione non è riconosciuto dall’Istituto superiore di sanità, quindi non può essere preso ad esempio come analisi attendibile degli eventuali danni alla salute. La prossima udienza è prevista per il 6 maggio, con l’esame degli imputati. —
M.T.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
