Il Tirreno

Versilia

Carnevale di Viareggio

Primo corso ai “raggi x” del cda della Fondazione

Claudio Vecoli
Primo corso ai “raggi x” del cda della Fondazione

Sul tavolo della presidente in arrivo una relazione tecnica dettagliata sulle costruzioni in gara e il rispetto del bando di concorso. Ipotesi sanzioni

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Una relazione tecnica per capire cosa è andato e cosa non è andato in occasione del primo corso mascherato di sabato. È quella che sta per essere depositata sul tavolo della presidente della Fondazione Carnevale, Marialina Marcucci, a pochi giorni dal debutto di carri e mascherate sui viali a mare.

Il consiglio di amministrazione vuol infatti capire se - al di là degli inconvenienti provocati dal maltempo - ci siano stati o meno dei problemi imputabili a ritardi da parte dei carristi. Che avrebbero disatteso quanto contenuto all’interno del bando di concorso, ovvero il contratto che regola i rapporti fra i costruttori e la Fondazione Carnevale. Violazioni che - secondo quanto contenuto proprio nel bando di concorso - prevedono anche delle sanzioni pecuniarie.

Sotto esame vi sarebbero le posizioni di alcuni costruttori che non avrebbero adempiuto a quanto contenuto nel bando di concorso. Soprattutto per quello che riguarda ritardi nella realizzazione dei carri e nel completamento delle strutture. Ritardi che - è quello che dovrà essere chiarito nella relazione tecnica richiesta dalla Fondazione - avrebbero comportato l’uscita di alcuni carri con alcuni problemi. Mettendone perfino a rischio la partecipazione alla sfilata inaugurale.

La riunione del consiglio di amministrazione della Fondazione - inizialmente prevista in queste ore - è però slittata a causa di una lieve indisposizione proprio della presidente Marialina Marcucci. Ma l’intenzione del consiglio di amministrazione sembra essere quello di affrontare di petto l’argomento e - nel caso in cui la relazione dovesse mettere in risalto delle gravi inadempienze - valutare anche dei provvedimenti nei confronti di alcuni carristi.

Il problema del rispetto dei tempi di consegna dei carri da parte dei costruttori è uno dei tormentoni che ogni anno segue il primo corso mascherato. E da molti anni si cerca di introdurre all’interno del bando di concorso dei vincoli affinché già dalla sfilata inaugurale (che molti continuano a ritenere una sorta di prova generale) le costruzioni possano presentarsi sui viali a mare già al completo. Tant’è che si era pensato perfino di imporre un’uscita dei carri ultimati e regolarmente finiti già una settimana prima del corso d’apertura. Ma fino ad oggi ogni tentativo è risultato vano. Così come sono risultate poco più che velleitarie le minacce di multe paventate negli anni passati.

Quest’anno, però, la Fondazione sembra intenzionata ad andare fino in fondo. Ne sapremo di più una volta discussa la relazione tecnica... —



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