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Più passaggi di Ersu per ritirare a casa i rifiuti ingombranti

Più passaggi di Ersu per ritirare a casa i rifiuti ingombranti

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Massarosa. Nicola Moriconi, residente a Piano di Mommio, due giorni fa aveva telefonato ad Ersu per far ritirare un vecchio mobile. Ma al centralino della società gli era stato risposto che il rifiuto ingombrante poteva essere ritirato soltanto ad aprile. Così Nicola aveva denunciato il disservizio a Il Tirreno, e il giorno stesso in cui la notizia è apparsa sul quotidiano l’azienda che si occupa della raccolta e smaltimento rifiuti a Massarosa ha risolto il problema: la vecchia cassettiera sarà ritirata il 4 febbraio. Però la questione non riguardava solo un residente, o la frazione di Piano di Mommio, ma tutta Massarosa.

«Effettivamente questo servizio era lento – spiega l’assessore all’ambiente Michela Morgantini – e lo avevamo già risolto con Ersu aggiungendo da quest’anno un giro in più a settimana nel ritiro degli ingombranti. Forse la centralinista aveva il calendario precedente – prosegue Morgantini – quando di fatto era una carenza di un servizio sul quale avevamo ricevuto lamentele ».

È infatti stato rivisto e potenziato il calendario del ritiro ingombranti a domicilio: è aumenta la frequenza con la quale i mezzi effettueranno la raccolta. Si andranno quindi a ridurre i tempi di attesa per quei cittadini che chiedono il servizio a domicilio. «Un importante risultato raggiunto dall’amministrazione Coluccini – hanno spiegato dal Comune – che vede un miglioramento ed incremento di alcuni importanti servizi ai cittadini senza ulteriori costi.

Inoltre con l’approvazione del Ptf (Piano tecnico finanziario dei rifiuti) – si legge nella una nota stampa della giunta di Massarosa –, «dopo che l’amministrazione Coluccini ha gestito e risolto in emergenza la situazione lasciata dei rifiuti cimiteriali accatastati in modo improprio in zone adiacenti i cimiteri, viene inserita la gestione dei rifiuti cimiteriali, con l’obiettivo di far funzionare in maniera corretta e ordinata il servizio, andando a migliorare il decoro e scongiurando potenziali problemi sanitari». —

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