Italia
Solo in 10 superano il concorso per i 15 posti fissi in Comune
Sei saranno assunti a Camaiore, quattro a Pietrasanta: servirà un’altra selezione per completare l’organico e per stilare una graduatoria da cui attingere in futuro
PIETRASANTA. Il paradosso è che dopo mesi di bandi, concorsi - annullati e riproposti ex novo - e prove finali i comuni di Pietrasanta e Camaiore, ad oggi, non sono nelle condizioni di assumere il personale di cui necessitano. Su 15 posti di lavoro a tempo indeterminato, alla fine, ne saranno infatti coperti solamente 10 perché è questo il numero dei candidati che hanno superato le varie fasi. Un riscontro irrisorio se pensiamo che al concorso iniziale - quello poi annullato per problematiche tecniche con strascichi a carte bollate - si erano iscritti in 2.232. In poche parole i Comuni offrono lavoro ma evidentemente chi si propone, stando all’esito delle selezioni, non è in grado di occupare quello stesso lavoro in pianta stabile - con funzioni amministrative - in un ente.
Forse domande e criteri di assegnazione dei punteggi erano particolarmente complicati come segnalato da più candidati? Sta di fatto che vista la situazione Camaiore, previo accordo fra le due amministrazioni, assumerà 6 nuovi dipendenti - ne servono però 10 - e Pietrasanta 4 - la richiesta iniziale era di 5. Con una postilla di cui tenere conto: dei 4 di competenza di Pietrasanta e che hanno superato il concorso finale in 2 già lavorano dalle parti della Piccola Atene della Versilia. Come a dire che, per integrare la pianta organica bisogna individuare altre tre figure professionali.
«E lo faremo, con ogni probabilità, attingendo dalle graduatorie di altri comuni» fa sapere l’assessore al personale Stefano Filié che aggiunge: «È comunque probabile che si renda necessario organizzare, a breve, un nuovo concorso perché serve una graduatoria. Che oggi non abbiamo. Prima, ad ogni modo, pensiamo a completare questa procedura che è già stata particolarmente problematica e poi decideremo quando e come lavorare alla prossima selezione e se farla da soli come Comune o ancora d’intesa con altre amministrazioni. Concorsi troppo difficili visto il numero dei bocciati? Non sta a me dirlo, ci sono le commissioni preposte che sanno come lavorare. Detto questo una riflessione si deve fare» precisa ancora Filié.
Peraltro rifare di sana pianta il concorso, dopo il flop iniziale, ha comportato un’ulteriore spesa per le casse comunali visto che l’affidamento ad una nuova società è costato complessivamente 38mila euro. Come detto, però, proprio perché si rende necessaria una graduatoria aggiornata dalla quale attingere per sostituzioni, integrazioni e altre soluzioni provvisorie alla voce pianta organica, in tempi brevi i il Comune di Pietrasanta sarà chiamato a lavorare a un nuovo concorso con l’auspicio che questa volta si arrivi ad epilogo con un numero di candidati, quanto meno, esaustivo.
E a proposito di candidati, di seguito i nomi dei 10 - sicuramente meritevoli vista la selezione in corso d’opera - che verranno assunti fra Pietrasanta e Camaiore con un contratto a tempo indeterminato: Gianluca Sgroi, Silvia Marini, Guido Moriconi, Fabio Boschi, Livia-Minodora Bucsa, Luca Malocu; Alessandro Rossi, Greta Maiani, Alessandro Bertelli, Manolo Laurenza. La procedura di assunzione sarà completata nelle prossime settimane. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
