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Due studenti del liceo al lavoro in banca Parte il progetto tra la Bvgl e il Chini
Nuova possibilità per i ragazzi della scuola di fare l’alternanza nell’istituto di credito
l’iniziativa
La Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana sempre più a favore dei giovani del territorio. Questa volta con un importante progetto di alternanza scuola-lavoro.
È stato infatti siglato a dicembre l’accordo tra Bvlg e il liceo Chini-Michelangelo di Lido di Camaiore: da ieri è iniziato il progetto di alternanza scuola lavoro che vede due studenti impegnati nell’istituto bancario per apprendere come funziona il mondo del lavoro.
Uno porterà avanti un progetto sulla comunicazione sociale delle banche e l’altro si occuperà degli strumenti di pagamento e il loro legame con il mondo dei giovani.
«Un progetto importante – fa sapere la banca – nato dalla volontà di Bvlg di creare momenti di contatto per valorizzare i giovani e per fare conoscere sempre più nel profondo l’istituto bancario di via Mazzini».
L’alternanza scuola-lavoro è una modalità didattica innovativa, che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti, ad arricchirne la formazione e a orientarne il percorso di studio e, in futuro di lavoro, grazie a progetti in linea con il loro piano di studio. La convenzione è stata firmata dal presidente Enzo Stamati per la Banca della Versilia e dalla dirigente scolastica Monica Biagi per l’istituto Chini-Michelangelo.
Per entrambi, in questo modo si apre un’ottima opportunità per gli studenti di conoscere il mondo della banca e in particolare quello del credito cooperativo.
«Una nuova importante iniziativa – l’ha definita Stamati –. L’alternanza scuola-lavoro con l’Istituto Chini Michelangelo dimostra quanto Bvlg voglia essere presente per l’avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro e alla loro formazione».
Ha commentato anche il direttore della banca Paolo Pelliccioni spiegando che si tratta di «un progetto importante. Questo punto di contatto tra scuola e banca è sicuramente un momento speciale per fare riconoscere al territorio e ai ragazzi il valore del nostro istituto bancario e per creare le condizioni di un giusto approccio da parte dei giovani al lavoro». —
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