Il Tirreno

Versilia

antifascismo 

Vera Vassalle, l’Anpi la ricorda con i bambini

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Oggi ricorrono 100 anni dalla nascita della maestra e partigiana viareggina Vera Vassalle, «le cui azioni», ricorda l’Anpi Viareggio, « furono di grande contributo contro l’oppressione e la dittatura tedesca tra il 1943 e il 1944».

Vassale è medaglia d’oro al valore militare con la seguente motivazione: «Ventiquattrenne, di eccezionali doti di mente, d’animo e di carattere, all’atto dell’armistizio, incurante di ogni pericolo, attraversava le linee tedesche e si presentava ad un comando alleato per essere impiegata contro il nemico. Seguito un breve corso d’istruzione presso un ufficio informazioni alleato, volontariamente si faceva sbarcare da un Mas italiano, in territorio occupato dai tedeschi. Con altro compagno portava con sé una radio e carte topografiche, organizzava e faceva funzionare un servizio dì collegamento fra tutti i gruppi di patrioti dislocati nell’appennino toscano, trasmettendo più di 300 messaggi, dando con precisione importanti informazioni di carattere militare. La sua intelligenza e coraggiosa attività rendeva possibile 65 lanci da aerei a patrioti. Sorpresa dalle SS tedesche mentre trasmetteva messaggi radio riusciva a fuggire portando con sé codici e documenti segreti e riprendeva la coraggiosa azione clandestina. Pochi giorni prima dell’arrivo degli alleati passava nuovamente le linee tedesche portando preziose notizie sul nemico e sui campi minati. Animata da elevati sentimenti, dimostrava spiccato sprezzo del pericolo. Degna rappresentante delle nobili virtù delle donne italiane».

Oggi alle 11 l’Anpi Viareggio condividerà un omaggio alla sua memoria con alunni e docenti della scuola primaria Vera Vassalle dell’Istituto comprensivo Viani–Marco Polo. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani