Il Tirreno

Versilia

l’annuncio 

Del Ghingaro si ricandida: «Ho un sogno per Viareggio»

Donatella Francesconi
Del Ghingaro si ricandida: «Ho un sogno per Viareggio»

Ieri l’incontro con la maggioranza. A fine mese l’annuncio con iniziativa pubblica

3 MINUTI DI LETTURA







Scorrono le slide sullo schermo nella sala della Galleria d’arte moderna e contemporanea che Giorgio Del Ghingaro, sindaco uscente, vive un po’ come l’accogliente salotto della sua “casa” politica. Lui è in piedi, da solo, in maniche di camicia. Ad ascoltarlo assessori, consiglieri, sua moglie. I volti attenti, tesi. «Possiamo dircelo. Siamo stati bravi», è la frase che scorre quando il primo cittadino non si è ancora tolto la giacca a quadretti, grigia ma modaiola rispetto alla solita “divisa” dell’abito intero che Del Ghingaro rivendica con orgoglio. La slide che rompe gli indugi arriva quasi alla fine: «Cinque anni non sono pochi, dieci sono un percorso di vita. Viareggio è un legame che non si scioglie, un’emozione che non si lascia. È una promessa che va mantenuta».

I toni che precedono la dichiarazione finale e, dunque, l’annuncio della candidatura sono fatti d’altro rispetto a quelli utilizzati di solito dall’uomo dei conti, della competenza amministrativa che è stato lo slogan centrale della campagna elettorale 2015 a Viareggio: «Ho chiesto alle palme, al Piazzone, alla Torre Matilde, ai quartieri che hanno cambiato volto. Ho chiesto alla sabbia che scivola via lungo il Molo, alle nuvole del mattino, alla luce della sera. Al Libeccio che implacabile rinnova, ogni volta, le atmosfere. Ho chiesto alle pinete, umide e ombrose. Alle dune selvagge, al lago, placido, di Puccini. Ho chiesto alla gente, la mia gente. Ho chiesto al mare. Viareggio ha risposto. Parlano i fatti».

Due gli appuntamenti chiave per la giornata politica di ieri, a Viareggio: quello di Del Ghingaro con la sua maggioranza, a Palazzo delle Muse; e l’incontro dei vertici del Pd viareggino e versiliese, in via Regia, con la segretaria regionale Simona Bonafè. Nella serata di venerdì era circolata l’ipotesi di un estremo tentativo di dialogo possibile tra Pd regionale e sindaco uscente. Dopo che da mesi i toni tra Pd viareggino e primo cittadino si sono fatti di fuoco. Con ripercussioni - lo testimonia chi è più vicino a Del Ghingaro - anche sulle trattative per una candidatura verso la Regione. Ma quando, ieri mattina, tra le slide è comparsa quella relativa al fatto che aver «trovato un bilancio disastro», ovvero «un dissesto immorale», il cielo tra i due palazzi cittadini, distanti il classico “tiro di schioppo” si è colorato di tempesta. Spazzando via ogni scenario di intese possibili.

Tra i primi a commentare tramite Facebook l’annuncio ufficiale di ricandidatura è stato l’avvocato Fabrizio Miracolo, presidente di Sea Ambiente e tra i promotori della lista “Viareggio Democratica” che oggi esprime la presidente del consiglio comunale ed un consigliere comunale: «Chi non capisce quanto vale per Viareggio un sindaco come te non merita nemmeno di abitarci».

Entro fine mese ci sarà l'annuncio pubblico, al quale Del Ghingaro potrebbe già presentare il grappolo di liste civiche che lo sosterrà e che si prevede siano ancora più espressione di anime cittadine ben diverse tra loro di quanto non lo fossero nella corsa al primo mandato, nel 2015. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino