Più di mille adesioni alla camminata in rosa a favore delle malate di tumore
VIAREGGIO. Sono 1.300 le adesioni alla quarta “Camminata in rosa”, prevista per domenica 19 gennaio, con partenza libera dal Mercato dei fori tra le 8 e le 8,30 del mattino. Quota prevista per i tesserati dei comitati, 3 euro; per i non tesserati 3,50. Il ricavato andrà a sostenere l’associazione “Mi curo di Me Onlus” per l’assistenza al paziente oncologico ed ai familiari. La camminata è non competitivi ma vale per il Trofeo delle tre province e per il Trofeo podistico lucchese. Quattro i percorsi: dal Mercato dei fiori al giro della pineta di Ponente (3 chilometri); fino alla passerella sul Burlamacca (6); fino al Vialone in Darsena e poi alla Vietta Comparini (12 chilometri); fino a viale a Kennedy a Torre del Lago (18). «Ringraziamo la Protezione civile comunale per la rapida rimozione degli alberi caduti sul percorso», sono le parole di Giuseppe Bonuccelli, vigile del fuoco in prima linea nella promozione della iniziativa che ha il patrocinio di Comune di Viareggio, Ente Parco, Asl Toscana Nord Ovest.
«L’associazione è nata dall’esperienza della mia malattia», ha spiegato la presidente Siria Perretti: «Sono estetista e mi sono specializzata in estetica oncologica. Da qui il progetto con l’ospedale Versilia grazie al dottor Duilio Francesconi». La sede della associazione è alla Croce Rossa, a Viareggio. Ma l’associazione - lo ribadisce Perretti - «ha bisogno di spazi più adeguati». Per la Asl, alla presentazione dell’evento, ha partecipato il direttore della zona Distretto Versilia, Alessandro Campani: «Si tratta di una associazione importante perché si occupa non solo degli aspetti sanitari, ma anche di quelli sociali della vita del paziente». Presenti per l’associazione anche Filippo Frediani, psicoterapeuta, Patrizia Falleni, naturopata, Alessanda Montagna, nutrizionista.
Sull’importanza dei gruppi di cammino nati anche a Viareggio (ogni martedì alle 16 all’Auser in pineta di Ponente) si sono soffermati Carmine Di Muro, per la Medicina dello sport della Asl e Guido Intaschi, responsabile servizio dipendenze Versilia. «Da 10 anni abbiamo sul territorio un gruppo di cammino», ha spiegato Di Muro, «e le persone non possono più fare a meno di camminare. Per aderire basta firmare un foglio presso la Medicina dello sport». Intaschi ha ricordato: «Il nostro lavoro è cercare di prevenire la malattia sollecitando stili di vita corretti». Movimento compreso, e tra i partecipanti alla camminata non mancherà Michela Fucile, presidente di Confartigianato Lucca, che spiega: «Stiamo promuovendo un progetto di aggiornamento e formazione per estetisti, barbieri, parrucchieri. Stiamo aspettando la risposta della Asl per iniziare». —
D.F.
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