Un sottopasso al posto del cavalcavia di Querceta
Il progetto, legato ai finanziamenti dello Stato, è al vaglio della Provincia Il sindaco Tarabella: «Se abbattiamo il ponte, rimane solo l’ipotesi galleria»
Seravezza. «Stiamo valutando tutte le possibilità» dice il vicepresidente della provincia di Lucca Maurizio Verona. E fra queste, al posto di una semplice ristrutturazione del cavalcavia di Querceta, ce n’è una mai ipotizzata finora. Cioè realizzare una galleria sotto la statale Aurelia e la ferrovia ed eliminare il ponte tanto discusso da due anni. Ma una cosa è sicura, la sottolinea il sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella: «Il problema è solo di natura economica: se lo Stato, o la Provincia, hanno risorse sufficienti per l’opera, noi siamo senz’altro favorevoli a una nuova struttura che sostituisca il vecchio ponte. Ma, a quel punto, la strada da percorrere sarà quella del sottopassaggio, non certo quella di un nuovo cavalca-ferrovia».
L’annuncio ufficiale è di oggi e segue le critiche mosse dalla consigliera di minoranza di Seravezza Elena Luisi, e di Riccardo Giannoni, consigliere provinciale di Lucca all’opposizione. Avevano denunciato ritardi e la mancanza ad oggi di un progetto esecutivo. Progetto che è in mano all’ingegnere Raffaello Bartelletti. Non è ancora terminato e neppure è stato deciso cosa fare dell’infrastruttura di Seravezza. Tutto dipende dai soldi che arriveranno dallo Stato.
«La ristrutturazione del cavalcavia di Querceta sta attraversando una fase di valutazione e niente è stato ancora deciso – spiega Verona –. Quello di Querceta è un ponte di secondo livello, pertanto avrà sempre delle limitazioni di transito, come ci ha fatto notare l’ingegner Bartelletti, incaricato del progetto. Questo ci ha portati a valutare anche eventuali soluzioni alternative che vanno dalla creazione di un sottopasso, al consolidamento della struttura o alla realizzazione di un sovrappasso, senza escludere alcuna possibilità. Molto, ovviamente, dipenderà dalle risorse economiche che avremo a disposizione».
La data in cui si saprà quanti fondi per le infrastrutture pioveranno a Lucca è il 28 febbraio, come annunciato da Luca Menesini, presidente della provincia. Ci sono 4 ponti inseriti fra le priorità di Lucca e quello di Querceta è fra questi. «Adesso siamo nella fase di valutazione dei costi e dei benefici delle varie soluzioni che abbiamo sul tavolo», conclude Verona.
A breve ci sarà un incontro fra provincia e amministrazione comunale di Seravezza: concorderanno il percorso migliore da intraprendere. L’ipotesi di andare in galleria è pure contemplata dal piano strutturale di Seravezza, che prevede anche una rotatoria a monte e una a mare di ferrovia e Aurelia, e l’immissione sulla strada statale attraverso le intersezione.
Il sindaco di Seravezza però vorrebbe portare a casa una soluzione veloce. «Voglio comunque sgomberare il campo da qualsiasi incertezza – ha ribadito Tarabella –. La mia priorità è quella di mettere in sicurezza la viabilità, gli automobilisti e tutti i nostri concittadini nel più breve tempo possibile. Se ho sempre continuato a mettere in evidenza il tema della ristrutturazione dell’attuale cavalcaferrovia è perché quella è l’ipotesi realizzabile nei tempi più rapidi. Quindi, senza dubbio, priorità assoluta a quella scelta».
Tarabella risponde anche a Luisi: «Lascio volentieri ad altri il piacere di apparire sui giornali, ma non consento in alcun modo che si diffondano certe inesattezze». —
Tiziano Baldi Galleni
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