Il presidio
Cibo immangiabile in reparto: paziente lo scrive nel vassoio
VIAREGGIO. Il menu servito alla paziente ricoverata nel reparto di Medina interna-gastroenterologia ieri prevedeva riso all’olio, pollo lesso, purè di patate, patate all’olio. La signora Rosa, che ha lasciato il reparto, ha voluto esprimete la propria opinione lasciando un messaggio con tanto di firma nel vassoio con il cibo rimasto come servito: «Mangiatelo voi. Patate crude, pollo crudo, riso crudo e scondito». Il pollo, in particolare «risultava rosso e la pelle non si staccava», ha spiegato la signora che ha anche chiamato la responsabile della cucina per chiedere spiegazioni.
A sollevare il caso è il consigliere della Lega, Alessandro Santini, al quale la paziente ha raccontato la disavventura: «L’infermiera ha spiegato alla signora», sottolinea Santini, «che in ospedale il problema è quello del cibo». Certo, si trattava di un menu dedicato ad una persona che aveva necessità di un cibo leggero. Ma non è scritto da nessuna parte che le pietanze lesse debbano essere come descritte dalle paziente. —
D.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
