Italia
Lei distrae i clienti della Capannina, i complici li derubano
Quattro giovani di Genova sorpresi a portare via portafogli e gioielli nella discoteca. Denunciati dalla polizia di Forte dei Marmi per furto con strappo e con destrezza
FORTE DEI MARMI. A rubare erano in tre. Il quarto complice era una donna e aveva il colpito di distrarre le vittime. Ed era un gioco da ragazzi per lei: giovane, bella e seducente, le bastava avvicinarsi all’uomo di turno per fargli distogliere l’attenzione da quello gli succedeva intorno. La musica alta, la calca, gli spintoni, una mano che sfila il portafoglio dalla tasca, l’altra che stacca il braccialetto d’oro dal polso. E ciao oggetti di valore per la sbandata di un minuto.
È quanto successo la notte dell’Epifania alla Capannina di Franceschi a Forte dei Marmi. I quattro giovani sono stati individuati dagli uomini del commissariato di polizia e denunciati alla procura di Lucca per furto con strappo e furto con destrezza in concorso.
Hanno poco più di vent’anni e vivono a Genova. Uno di loro aveva già precedenti di questo tipo. Era stato arrestato per un furto nella sua città e denunciato per un altro furto con strappo al Carnevale di Venezia.
Domenica notte, quindi. Sul palco a suonare c’è Enzo Dong il nuovo protagonista del rap napoletano che si è fatto conoscere grazie al brano “Secondigliano regna”, comparso nel finale di stagione della seconda serie di Gomorra 2. La clientela quindi è quasi tutta under 30. Molti sono anche sotto i 20. Anche i quattro giovani di Genova hanno vent’anni. Non sono lì per il rapper e nemmeno per caso. Sono lì per rubare.
Ognuno conosce il proprio compito. Lei distrae, gli altri sfilano portafogli e bracciali. E tutto sembra filare liscio, fino a quando un’operazione di togli-il– bracciale-e-fuggi non va come dovrebbe andare. Il braccialetto, con il gancio di chiusura rotto, cade a terra. Il proprietario, che in quel momento sta proprio parlando con la giovane ladra, se ne accorge. Si accorge anche di non avere più il portafoglio e che se lo sta mettendo in tasca un altro giovane. E corre dagli uomini della sicurezza che chiamano il 113 e iniziano a cercare i complici. Li trovano grazie alle testimonianze di alcuni clienti della discoteca.
Pochi minuti dopo arrivano anche gli agenti della Volante. E mentre stanno ascoltando la ricostruzione del giovane derubato, un altro cliente del locale si presenta per denunciare un furto: quello di un bracciale d’oro. Sostiene che gli sia stato strappato mentre ballava in pista. I quattro allora vengono portati in commissariato, dove poco dopo arrivano anche le due vittime per formalizzare la denuncia e riprendersi gli oggetti rubati. Per tutti e quattro è stata avviata la procedura dell’emissione del foglio di via con divieto di ritorno in Versilia.
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