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la polemica 

Il Pd contro il maxi-gettone per i consiglieri della Versiliana

Luca Basile
Il Pd contro il maxi-gettone per i consiglieri della Versiliana

Stabiliti 90 euro di compenso per ogni seduta futura Forassiepi: una decisione  che è in contrasto  con la morale e la decenza

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«90 euro come compenso per ogni seduta di consiglio? Immorale e contro la legge». Il bilancio di previsione approvato dalla Fondazione La Versiliana innesca, come da facili previsioni, la querelle politica. Con Rossano Forassiepi, segretario del Pd che punta l’indice contro le scelte del cda presieduto da Alfredo Benedetti.

«La Fondazione riceve dal Comune di Pietrasanta 480 mila euro annui di contributi a fondo perduto e altri 75 mila euro per l’organizzazione di manifestazioni, nonostante le promesse da marinaio del sindaco Alberto Giovannetti sulla riduzione dei contributi. Riceve inoltre 200 mila euro dalla Regione. Di fronte a questo enorme flusso di denaro pubblico, di nostri soldi per intendersi, riesce ad incassare – precisa Forassiepi – la miseria di 10 mila euro dalla vendita di biglietti, come risulta dal previsionale 2020. E allora il presidente Benedetti, vantando un utile per l’anno passato che in realtà altro non è se non una piccola parte del contributi pubblici ricevuti, cosa decide di fare? Stabilisce che il Consiglio di gestione avrà d’ora in poi un compenso di 90 euro per consigliere a seduta: decisione che è in contrasto con la morale e la decenza, vista la situazione della Fondazione e le iniezioni di contributi pubblici che riceverà anche nel 2020 per sopravvivere. E non solo, tale decisione è anche contro la legge, infatti l’articolo 6 comma 2 del DL 78/2010, confermato da pronunciamenti della Corte dei Conti e del Consiglio di Stato, stabilisce che è gratuita la partecipazione agli enti collegiali di fondazioni che ricevono contributi a carico della finanza pubblica. È dunque necessario – è la richiesta di Forassiepi – che chi è preposto al controllo politico e di legittimità dagli atti della Fondazione svolga il proprio ruolo per bloccare questa decisione inopportuna». Con il consiglio della stessa Fondazione che peraltro non aveva votato all’unanimità neppure sull’aumento degli stipendi dei dipendenti – contraria Chiara Giannelli – mentre ad oggi non c’è ancora la certezza sul rinnovo della collaborazione fra Seif e Versiliana per quanto riguarda la stagione del Festival 2020. —

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