Il presidio
Ancora in discesa il numero dei fallimenti A chiudere sono le imprese individuali
Bar, ristoranti, immobiliari e piccole ditte edili le più colpite. Crac anche per La Casa del Materasso e Ci Esse Arredamento
VIAREGGIO. Per il quarto anno consecutivo cala il numero dei fallimenti in Lucchesia così come quello dei concordati preventivi. Nel 2019 sono 110 le aziende che hanno chiuso i battenti portando i libri contabili in tribunale contro i 118 del 2018 e soprattutto con -80 rispetto all’annus horribilis che per la nostra provincia è il 2015 con 190 fallimenti spalmati nei dodici mesi dell’anno. I concordati preventivi invece calano rispetto a 12 mesi orsono (da 19 agli 11 attuali). Inutile girarci intorno: la crisi non è dietro le spalle. Ma il risultato del 2019 è il migliore dell’ultimo decennio. Segno evidente che le grandi imprese, quelle con un numero superiore ai 20 dipendenti che sono riuscite a passare indenni la congiuntura legata al periodo 2011-2015, sono andati avanti attraverso ristrutturazioni o modifiche dell’attività produttiva. A leggere bene i dati che riportiamo affianco la crisi più importante, che ha coinvolto un numero considerevole di operai e impiegati (21), è stata quella della Cartiera Pieretti srl. Per il resto a chiudere ad alzare bandiera bianca sono state soprattutto le imprese individuali, a conduzione familiare o con pochi dipendenti. Spiccano i settori dell’abbigliamento, delle calzature, dell’arredamento, del commercio delle auto, di bar, ristoranti e alberghi. E, come accade da sempre, piccole imprese edili, agenzie immobiliari e diverse cooperative. Tra queste colpisce la Mariposa Società Cooperativa Sociale con sede a S. Anna con personale infermieristico legato all’assistenza sociale e alle case per anziani.
VERSILIA SOPRA LUCCA
Attraverso un rapido calcolo possiamo notare che 62 su 110 fallimenti riguardo ditte e aziende con sede in Versilia. La chiusura di bar, pizzerie e ristoranti è un segnale che la crisi non risparmia nemmeno i consumi primari e logicamente ne fanno le spese anche quelle aziende che riforniscono proprio quel tipo di esercizi commerciali. È il caso della Ci Esse Arredamento sas di Torre del Lago che vendeva banchi, bilance e frigo anche per locali pubblici. Ad abbassare la saracinesca anche un istituto di bellezza di Pietrasanta (Blepem sas). E non va meglio per la piccola nautica o per la lavorazione del marmo.
FARMACIA E CALCIO
Nei primi sei mesi del 2019 sono state 51 le declaratorie fallimentari. Tra queste la gestione immobiliare del Gruppo Baldini srl con sede a S. Anna (successivamente è stata dichiarata fallita anche la Fattoria di Compignano che gestiva la splendida villa Paolina a Massarosa) e un patrimonio di svariati milioni di euro e la storica farmacia Giannini di Colle di Compito gestita da Antonio Pieroni Giannini. Crac praticamente annunciato per la Er.Ba. Market srl di Porcari, che distribuiva in modo capillare i prodotti calzaturieri con marchi Rox e Lalù, che il 27 dicembre del 2017 venne distrutta completamente da un rogo che mandò in fumo 5000 metri di capannone e migliaia di paia di scarpe per un valore commerciale di 4,5 milioni. A distanza di oltre due anni gli inquirenti non hanno ancora certezze sulle cause di quell’incendio devastante che ha impedito all’azienda di riprendere l’attività. Il primo fallimento del 2019 è l’ennesimo che riguarda all’Azzurrina Acque srl con sede a Careggine mentre lo scorso febbraio a portare i libri in tribunale fu la ditta individuale legata all’arredamento domestico «Lorenzo Pacini Designer srl» con sede a Guamo.
Nella seconda parte del semestre invece ha colpito e non poco il terzo crac in undici stagioni dell’As Lucchese Libertas 1905, la gloriosa squadra di calcio cittadina seppellita da oltre due milioni di debiti e costretta, dopo la declaratoria e l’esclusione dalla Lega Pro, a ripartire dalla serie D con una nuova proprietà. Hanno chiuso i battenti anche aziende storiche come «La Casa del Materasso» a Viareggio, «MH Hotels» servizi alberghieri a Lucca (legata all’hotel Carignano). Colpiscono anche le saracinesce abbassate di ingrossi di frutta e verdura, di aziende di materiale plastico, piccole industrie meccaniche e per la lavorazione dei metalli, di prodotti ittici, mesticherie e ditte di software e informatica.
I FALLIMENTI DEL 2020
A ieri mattina erano due i fallimenti dell’anno bisestile sorto poco più di 72 ore fa. Si tratta della Costruzioni Edil Ston srl (azienda in liquidazione) con sede a Massarosa e Baltimora srl (con socio unico) con sede a Capannori. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google