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Addio a Palmiro Biagini storico bagnino di Marina
Per quasi trent’anni aveva gestito il bagno Carla di Fiumetto Viveva a Viareggio dove la sua famiglia ha il ristorante Giordano Bruno
. Il mare era la sua vita. O quanto meno la parte più importante di una vita intensa, generosa e impegnativa. Ecco perché la scomparsa, nella notte fra giovedì e venerdi scorsi di Palmiro Biagini all’età di 67 anni, ha scosso profondamente due comunità: quella di Marina di Pietrasanta, dove Palmiro, insieme alla moglie Wilma e alla figlia Caterina ha gestito per poco meno di 30 anni il bagno Carla di Fiumetto e ancora quella di Viareggio dove sempre Palmiro abitava e dove la famiglia ha due attività: il ristorante Giordano Bruno e la piazzola della sosta camper dalle parti della darsena.
Ma erano appunto il suo ruolo da bagnino, la spiaggia, il rumoreggiare eterno delle onde e il salmastro che scorre nelle vene in ogni divenire di giorno, il mondo di Palmiro. «Due anni fa – racconta la figlia Caterina – abbiamo dato il bagno Carla in gestione: l’età che avanzava, le altre attività da gestire. Insomma, con la giusta consapevolezza, abbiamo fatto un passo indietro, eppure il babbo, anche in questi ultimi due anni, ha continuato ad andare al Carla, a dare una mano, un consiglio. A vedere il suo mare. E non che non avesse da fare perché il lavoro al Giordano Bruno è sempre stato impegnativo e babbo Palmiro trascorreva molte delle sue ore in cucina. E poi bisognava stare anche dietro alla “sosta camper”: eppure, appena aveva un attimo libero, lui andava a Fiumetto, al Carla. E lì si sentiva sempre a casa».
Una persona riservata Palmiro Biagini a differenza della moglie Wilma, più espansiva, solare. «In realtà la sua era semplicemente una sorta di timidezza: andando oltre il primo approccio veniva fuori quello che era: un “pezzo di pane”, generosissimo, di gran cuore. Appena si è sparsa la notizia della sua scomparsa, è stato un continuo telefonare, messaggi. Era impossibile – aggiunge Caterina Biagini – non volere bene a mio padre ed è bello oggi vedere che aveva così tanti amici. Ma noi della famiglia non avevamo dubbi su questo: con i suoi modi sapeva accogliere le persone, farle stare bene, condividendo nei suoi 30 anni di bagnino su spiaggia tanti momenti che oggi restano dentro ognuno di noi. Se ne è andato serenamente, nel breve volgere di pochi giorni».
Il Consorzio balneari Mare Versilia ha voluto ricordare «il bagnino, il balneare, il ristoratore, il padre e il nonno: tutti gli amici del Consorzio piangono la scomparsa di Palmiro: perché era un uomo serio, onesto, un lavoratore che amava profondamente il suo mestiere».
I funerali di Palmiro Biagini sono fissati per questa mattina, alle ore 11, presso la chiesa dei Sette Santi, nelle immediate vicinanze dello stadio di Viareggio. Un ultimo abbraccio a chi ha dedicato un’intera vita alla famiglia e a quel mare da cui non riusciva mai a staccarsi. —
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