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Frane e alberi giù: 100mila euro di danni per un fine settimana di maltempo
Tanto costerà la rimozione di tronchi e detriti dalle strade nei Comuni colpiti dalla pioggia e dal vento forte
viareggio. Torna la normalità in Versilia, dopo il fine settimana di maltempo, e inizia la conta dei danni. Sicuramente la spesa che i Comuni dovranno sobbarcarsi supererà le centomila euro. Tanto, almeno, costerà la rimozione degli alberi e dei detriti dalle strade. Non sono stati segnalati invece altri danni. Né a case, né agli stabilimenti balneari che nella giornata di domenica hanno dovuto affrontare una grossa mareggiata. Il mare ieri si è ritirato quasi del tutto senza lasciare traccia.
Eppure le onde, domenica, avevano invaso addirittura il pontile di Lido di Camaiore, arrivando fino quasi alla passeggiata. Due gli interventi importanti per la protezione civile del Comune di Camaiore: un albero caduto in via Hack a Lido, ed uno smottamento sulla via per Pedona. Nel primo caso si è trattato di un pino privato caduto su un’altra proprietà; nel secondo, la viabilità è stata interrotta e tra pochi minuti sarà riaperta. Per rimuovere alberi e detriti, il municipio calcola una spesa di circa 50mila euro. Altri 15mila euro dovrà spenderli il Comune di Seravezza dove domenica si è verificato un piccolo smottamento sulla strada che conduce alla frazione di Cerreta Sant’Antonio. E già sabato si erano verificate due piccole frane. Nella notte tra sabato e domenica i volontari della Protezione civile del Comune di Viareggio sono intervenuti con sacchi di sabbia per chiudere gli accessi al canale Burlamacca che aveva invaso il camminamento lungo gli argini. A Viareggio sono caduti poi 7 alberi «in pineta di Ponente, 4 nella zona del Collegio Colombo, uno nel cimitero di Torre del Lago e uno lungo il viale dei Tigli. Per rimuoverli, con tutta probabilità, ci vorranno altri circa 50mila euro.
Fortunatamente non si sono verificati danni gravi, ma certo il maltempo costerà e non poco alle casse comunali. Senza dimenticare i disagi degli operatori turistici. Come l’hotel King di Marina di Pietrasanta che domenica mattina si è ritrovato con il piazzale completamente sott’acqua a causa delle fognature bianche stracolme. L’hotel in questo periodo è chiuso, ma il titolare dentro ha la casa. Ed entrarci, in questi giorni, non è stato semplice. —
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