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Scontro auto-capriolo sulla strada per Stazzema Illesa la conducente
Stazzema. Il capriolo è uno degli animali più affascinanti da ammirare nel Parco delle Alpi Apuane. Lo è un po’ meno però se ti precipita a tutta velocità sull’auto mentre percorri una strada provinciale. È quello che è successo ieri pomeriggio ad una signora di Stazzema, prima della località Scala.
Percorreva la strada provinciale 42, via di Stazzema, e ad una velocità ridotta. Ad un tratto un capriolo è saltato giù dalla scarpata ed ha battuto con violenza sulla fiancata della sua macchina. Sul posto si è trovato anche il vicesindaco Alessandro Pelagatti, che ha fatto intervenire la Vega Soccorso di Viareggio.
Dopo li primo spavento – l’automobilista è rimasta illesa – anche chi è accorso si è preoccupato per l’animale che è rimasto a terra e immobile. Al momento si trova nella clinica della Vega Soccorso a Viareggio con un trauma e una caviglia spezzata. «Purtroppo i caprioli quando hanno le zampe rotte – ha spiegato l’operatrice della Vega – non sono quasi mai recuperabili. È quindi molto probabile che il veterinario proceda con un’eutanasia immediata, così anche come prevedono le indicazioni della Regione Toscana».
In un anno sono circa settanta i caprioli che la Vega recupera nelle province di Lucca e Massa. Soprattutto Stazzema – ma anche Seravezza nella parte in collina – ha molte strade che transitano nell’area contigua del Parco delle Alpi Apuane. Un’area in cui, nonostante l’arrivo della specie del lupo, funge proprio da bacino di riproduzione di queste specie, così come per i mufloni e i cinghiali.
Capita che i caprioli non sopravvivano ad un incidente del genere. «Sono animali delicati – proseguono dalla Vega Soccorso – e un trauma e lo stress sono fatali. Inoltre quando il capriolo non si può alzare perché ha una o due zampe fratturare, essendo erbori, il rumine non si muove e muore. Non possiamo farlo soffrire quattro giorni». Mentre la signora dovrà chiedere il risarcimento danni alla provincia. —
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