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Versilia

la casa del dopo di noi 

Eredità da 60mila euro Andrà ai ragazzi Down per realizzare un sogno

Eredità da 60mila euro Andrà ai ragazzi Down per realizzare un sogno

A donarli è stata Anna Rita Bartolucci in ricordo del fratello Una struttura polifunzionale sorgerà vicino alla Misericordia 

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lido di camaiore. Un contributo virtuoso e concreto per poter realizzare il grande progetto dell’associazione italiana persone Down sezione Versilia. Cioè costruire la casa del Dopo di Noi. Un centro polifunzionale per ragazzi con sindrome di Down fatto di mini-appartamenti, laboratori didattici e formativi, ambulatori, aree ludiche e foresteria sociale. Un progetto da 1 milione e 275 mila euro che adesso è un po’ più vicino alla realizzazione.

È un lascito importante infatti quello disposto da Anna Rita Bartolucci. La donna, recentemente scomparsa (nel giugno di quest’anno), ha voluto ricordare suo fratello Marco, un ragazzo con sindrome di Down morto diverso tempo fa, con una donazione. Nei giorni scorsi infatti è stato disposto il bonifico e all’Aipd Versilia sono stati versati 59. 329, 97 euro.

«Pur in un momento di dolore per la scomparsa di Anna Rita Bertolucci – afferma Angela Bertacchi, presidente dell’Aidp Versilia – la nostra associazione può beneficiare di un lascito importante e sostanzioso. Un contributo che, nel nome di Marco e di sua sorella Anna Rita, servirà per costruire la casa del Dopo di Noi sul terreno limitrofo alla Misericordia di Lido di Camaiore. Un progetto al quale stiamo lavorando da molti mesi e per il quale sono importanti tutti i contributi».

L’associazione inoltre da qualche settimana ha lanciato la versione 2020 del proprio calendario. Acquistabili con offerta minima di 5 euro i calendari si possono trovare in tutte le farmacia e parafarmacie comunali di Viareggio, nella sede dell’Aipd Versilia a Capezzano Pianore, alla cartoleria Arcobaleno a Camaiore (corso Vittorio Emanuele 228) e alla lavanderia Attila sempre a Camaiore (via Tabarrani 39).

È una delle tante iniziative che l’associazione mette in atto per trovare contributi a favore di questo progetto, per il quale la Fondazione per la Coesione Sociale Onlus ha già finanziato un terzo del totale. Lo spazio residenziale e ricreativo sarà a disposizione dei ragazzi anche e soprattutto in previsione del “dopo di noi”, ossia nel momento in cui i genitori non potranno più seguirli. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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