Il presidio
Vallecchia si muove per salvare il presepe
PIETRASANTA. Un presepe che risale alla fine del 18° secolo quello in allestimento nella Pieve romanica di Santo Stefano, a Vallecchia. E parliamo di un presepe particolarmente amato dalla comunità, ma che oggi nella maggior parte delle sue statue versa in condizioni non proprio ideali, mettendo così a rischio la propria esistenza. Comunità che ha così deciso di fare il possibile per salvarlo dall'inarrestabile divenire del tempo.
«A pensarlo e allestirlo - racconta Marcello Ulivi presidente del Comitato per il restauro - fu la Confraternita del Santissimo nome di Gesù: l'idea era di proporre una ricostruzione del grande evento della Natività. Le statue furono realizzate a Farnocchia da parte della bottega Cipriani. Il problema è che la maggior parte di quelle versa in condizioni di grave degrado dovuto all'usura del tempo, all'umidità e alla tarlatura: necessitano di restauro». Che dovrà essere eseguito a regola d'arte e portato a compimento al più presto. «Ovviamente servono soldi - aggiunge Ulivi - e per questo domenica nell’oratorio parrocchiale di Vallecchia organizzeremo una lotteria e una fiera di beneficenza, aperta a tutti». — L.B.
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