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Chiude dopo 47 anni di attività il parrucchiere Giannecchini
Viareggio, a 71 anni ha deciso di appendere le forbici al chiodo: "Ho amato questo lavoro e l'ho fatto con passione, il segreto è questo"
VIAREGGIO. Il 31 dicembre sarà l'ultimo giorno lavorativo per Angelo Angiò Giannecchini che chiude lo storico negozio di parrucchiere di via Zanardelli, dove ha iniziato nel 1972. All'età di 71 anni, Angiò ha deciso di appendere forbici e macchinette al chiodo, dopo 47 anni di attività.
Nativo di Capezzano, ha iniziato a frequentare il negozio di parrucchiere addirittura quando aveva cinque anni. «Sono stato subito attratto da questo mestiere - racconta -. E terminate le scuole elementari - la licenza media l'ho presa poi alle serali - ho iniziato a lavorare nel negozio di Angelo e Giuseppe Pardini a Capezzano fino a 17 anni. Poi mi sono trasferito a Viareggio, dove per sei anni sono stato nel negozio di Sabatino De Nisco in via Mazzini».
Il ricordo è quello di «una bella esperienza lavorativa. Ricordo volentieri quella parte della mia vita. Ero giovane e c'era tanta voglia di apprendere, cosa che invece oggi non tutti hanno. La nostra generazione amava anche questo mestiere. Qualche giovane ha lavorato con me, poi però ha deciso di andare via trovando altro. Peccato perché credo che sia un mestiere che possa sempre regalare soddisfazioni».
Giannecchini continua: «Ho amato questo lavoro e l'ho fatto sempre con molta passione. Del resto in ogni attività devi mettere del sentimento, altrimenti senti fatica. In questo negozio abbiamo organizzato la caccia al tesoro, è stata la sede del Coordinamento dei Viareggio club, qui ci sono tanti sportivi che hanno trovato un punto di riferimento. C'è stata la sede del club "Onda Bianconera", fondato con Orlando Orlandi, Riccardo Biagini ed altri. Un mio cliente affezionato era Angelo Francesconi che ha dedicato molto del suo tempo al Viareggio. Abbiamo avuto la sede della squadra di calcio amatoriale e di hockey».
E non si può dimenticare lo spazio dedicato al Carnevale: «Ci sono manifesti che porterò alla Fondazione. Alla tipografia l'Ancora lascerò la documentazione sportiva. A proposito di Carnevale faccio parte della squadra corsi da 40 anni, il Carnevale è nel mio dna». Angiò ha avuto anche una collaboratrice: «Mia cugina Giuliana è stata forse una delle prime al lavoro in un negozio di parrucchiere per uomo». L’appuntamento è per il 23 dicembre dalle 17: «Organizzo nel negozio un brindisi ed offrirò anche la scarpaccia preparata da mia moglie Teresa, preziosa collaboratrice del negozio».
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