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Le forze dell’ordine in pensione «Più controlli al Varignano»

Roy Lepore
Le forze dell’ordine in pensione «Più controlli al Varignano»

Appello di Crisci al questore nell’incontro di poliziotti e carabinieri in congedo «La nostra sede punto di riferimento per il quartiere, sempre vicini ai cittadini»

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Più controlli e passaggi delle forze dell’ordine al Varignano. È la richiesta di Giovan Battisti Crisci, presidente dell’Associazione nazionale Polizia di Stato in congedo, nel corso dell’incontro annuale che si è tenuto ieri mattina, per la prima volta in una sede propria condivisa con i colleghi dell’Associazione nazionale carabinieri al quartiere Allende.

A nome dei residenti e degli appartenenti alle forze dell’ordine in pensione Crisci ha chiesto al questore Maurizio Dalle Mura che era presente, la possibilità di avere dei passaggi in più per garantire un’ulteriore sicurezza. Anche l’assessore alla polizia urbana, Maurizio Manzo, fra l’altro ex dirigente del commissariato di polizia di Viareggio e poi questore, ha confermato l’attenzione da parte dell’amministrazione comunale per il quartiere Varignano. «Non a caso mi sono battuto perché ci fosse qui la sede delle due associazioni – dice Manzo – un punto di riferimento importante e prezioso per gli abitanti». A tal proposito Crisci ha confermato che si è instaurato anche un contatto diretto con i cittadini. «Sono venuti a consegnare un borsello che era stato rinvenuto e che a nostra volta abbiamo fatto recapitare in commissariato. La presenza delle due associazioni con i suoi tesserati, quasi tutti in congedo, che hanno svolto servizio nella Polizia di Stato o nell’Arma dei Carabinieri, ed i rapporti positivi che questi stanno avendo con i residenti, sta confermando progressivamente la validità del progetto iniziale condiviso con la pubblica amministrazione e ben considerato ed apprezzato anche da tutte le forze dell’ordine del territorio».

Il questore Dalle Mura ha ringraziato Crisci e i rappresentanti delle associazioni per l’impegno. «Vedere che una volta in pensione ci siano colleghi che dedicano ancora il loro tempo ai cittadini è davvero una cosa che merita la massima considerazione da parte di tutti noi». C’erano alla cerimonia il dirigente del Commissariato Marco Mariconda e il vice Giovanni Calagna, oltre ai militari in congedo. L’Associazione ha consegnato le nuove tessere a Nadia Lombardi, fra l’altro figlia di Giuseppe Lombardi, uno dei tre poliziotti uccisi nell’agguato del 22 ottobre del 1975, insieme ai colleghi Armando Femiano e Gianni Mussi, nuove tessere anche per Romina Bertocchi, Antonella Rea ed Andrea Palestini, ex sindaco, che ha confermato un contributo da parte della Fondazione Banca del Monte di Lucca, per il Premio scolastico “Mussi, Lombardi, Femiano” . Attestati di merito per l’ex assessore regionale Marco Montemagni, per Antonio Fumarola, ex direttore della Siae di Viareggio e per il professor Francesco Medi, che operò con l’equipe medica all’allora ospedale Tabaracci Giovan Battista Crisci, che rimase gravemente ferito nell’agguato in cui persero la vita i suoi tre colleghi. —

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